I maranza scoprono San Lorentino e la politica riscopre la tolleranza zero

Dopo le aggressioni del fine settimana, il consigliere della Lega Francesco Campa invoca il pugno duro. E ad Arezzo torna un classico intramontabile: la tolleranza zero, rispolverata a ogni estate e a ogni vigilia di Giostra

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Partiamo sempre dai documenti. Il resto è il nostro modo di leggerli
📄 FONTE: Francesco Campa consigliere comunale della Lega

Prima i fatti, che sono quelli raccontati dalle cronache del fine settimana: a San Lorentino si sono verificati episodi di violenza che hanno coinvolto alcuni giovani, proprio nei giorni in cui il quartiere vive il clima della Giostra.

Poi arrivano le parole della politica. E Francesco Campa, consigliere comunale della Lega, sceglie toni che non lasciano spazio ai giri di parole. “I maranza non possono sentirsi padroni delle nostre strade”, scrive, parlando di episodi “inammissibili” e chiedendo “zero tolleranza e massima fermezza” contro quella che definisce una “marmaglia”.

Per Campa i Quartieri non sono terra di conquista ma luoghi di identità e appartenenza, dove volontari e giovani trascorrono mesi a preparare le serate che precedono la Giostra del Saracino. Da qui la solidarietà ai ragazzi aggrediti e la richiesta di interventi rapidi.

Fin qui il comunicato.

Il resto è la storia di un copione che ad Arezzo si conosce quasi a memoria. Succede qualcosa, si invoca la tolleranza zero, si promette il pugno duro, si assicura che “non si può più fare finta di niente” e, puntuale come gli squilli di chiarina, la sicurezza torna al centro del dibattito.

Con una differenza: stavolta il teatro è San Lorentino, uno dei quartieri che vive la Giostra con più passione. E l’idea che bande di ragazzotti in cerca di rissa possano trasformare le serate della tradizione in un far west da social e monopattini è qualcosa che fa saltare i nervi a molti, ben oltre le appartenenze politiche.

La domanda, semmai, è sempre la stessa: dopo gli appelli alla fermezza, arriveranno anche soluzioni concrete o, passata la Giostra, i “maranza” torneranno nel cassetto insieme agli stendardi e ai proclami?

1 COMMENTO

  1. Siete al governo da una vita…sui maranza,i borseggiatori, i clandestini ci campate politicamente da sempre. Chi è che dovrebbe applicare soluzioni concrete? Non ci sono soluzioni facili a questi problemi, tranne che per voi quando chiedete i voti…poi continuate ad abbaiare alla luna cercando facili consensi…create sempre nuove figure di reato…inasprite le pene…ma tutto continua come e peggio di prima. Campa cavallo!

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