Con l’avvicinarsi della Giostra del Saracino, Porta Crucifera conferma una delle sue tradizioni più apprezzate: la donazione di sangue e plasma al Centro Trasfusionale dell’ospedale San Donato.
Fino al 19 giugno i quartieristi RossoVerdi si presenteranno al trasfusionale per regalare alla comunità qualcosa di più prezioso di una lancia vincente. Un gesto che ormai da anni unisce il quartiere, Avis Arezzo e Asl Toscana Sud Est.
Secondo indiscrezioni non confermate, alcuni avversari avrebbero chiesto chiarimenti, preoccupati che i RossoVerdi possano presentarsi in Piazza Grande con una quantità di globuli rossi regolamentare ma con una dose eccessiva di spirito di squadra.
«La solidarietà è un momento importante», ha ricordato il rettore Andrea Fazzuoli, sottolineando come donare sangue rappresenti un regalo per tutta la comunità aretina.
Anche l’Avis e il Centro Trasfusionale hanno ringraziato i donatori, ribadendo che di sangue e plasma c’è sempre bisogno e auspicando che l’esempio venga seguito da altri cittadini.
Del resto, in una città dove ogni quartiere sogna di conquistare la lancia d’oro, i RossoVerdi hanno deciso di partire da un trofeo ancora più difficile da battere: quello della generosità.
E mentre la Giostra si prepara a infiammare Piazza Grande, qualcuno giura di aver già sentito i quartieristi di Porta Crucifera lanciare una nuova sfida agli avversari: «Vediamo chi ce l’ha più… l’emoglobina».


