Questo articolo usa ironia e linguaggio vernacolare per commentare fatti reali
Scena insolita e quasi surreale quella andata in scena tra il regionale Roma-Firenze e la Questura di Arezzo, dove un ventenne di Camucia ha compiuto un gesto che molti credevano estinto insieme alle cabine telefoniche e alle lire.
Il giovane, dopo aver trovato un portafogli pieno di denaro, documenti e carte di credito, invece di consultare tutorial su internet intitolati “Come cambiare identità in cinque mosse”, ha deciso di consegnarlo agli uffici della Polizia di Stato.
La vittima della distrazione, un imprenditore di autotrasporti di Frosinone, quando ha saputo che qualcuno aveva ritrovato tutto senza alleggerire nemmeno di qualche banconota il contenuto, avrebbe inizialmente pensato a un tentativo di truffa o a una candid camera.
E invece no. Questa mattina i due si sono incontrati, si sono stretti la mano e il proprietario ha potuto riabbracciare il suo portafogli, risparmiandosi la Via Crucis di documenti da rifare, carte da bloccare e appuntamenti con la burocrazia.
L’uomo, ancora visibilmente sotto shock per l’accaduto, ha voluto ringraziare il giovane con una ricompensa.
La Polizia di Stato ha espresso apprezzamento per il gesto, ricordando che episodi del genere rafforzano il senso di comunità. Nel frattempo, alcuni cittadini stanno cercando di capire se il ragazzo sia davvero di questo pianeta o se si tratti dell’ultimo esemplare rimasto di Homo Honestus, specie ormai ritenuta a rischio estinzione.


