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📄 FONTE comunicato stampa del Comune di Arezzo
Ad Arezzo arrivano finalmente buone notizie da via Filzi, dove il celebre cantiere fantasma che per mesi ha fatto concorrenza ai laghetti di pesca sportiva sembra avviarsi verso un destino meno acquatico.
A darne notizia è il sindaco Marcello Comanducci, che con soddisfazione annuncia come la proprietà abbia iniziato a ottemperare alle prescrizioni del Comune dopo che il Tar ha gentilmente fatto capire che la richiesta di sospensiva poteva restare comodamente nel cassetto.
L’acqua accumulatasi negli scavi, ormai diventati meta prediletta di zanzare, girini e appassionati di paesaggi post-industriali, è quasi completamente sparita. Il prossimo passo sarà la copertura definitiva dell’area, con la proprietà che avrebbe chiesto una proroga per completare i lavori.
Nel frattempo il Comune promette di tenere alta la guardia e di monitorare la situazione, verificando anche i trattamenti anti-larvali per evitare che i pochi ristagni superstiti si trasformino in un resort a cinque stelle per insetti estivi.
«Tutti gli uffici sono all’erta», assicura il sindaco. Una frase che ad Arezzo, dopo anni di vicende e rinvii, viene accolta con la stessa emozione di chi vede finalmente arrivare il muratore dopo averlo atteso da un paio di legislature.
Se tutto procederà secondo i piani, via Filzi potrebbe presto perdere il primato di più grande esperimento cittadino di urbanistica anfibia. E le zanzare, rimaste senza il loro storico quartier generale, saranno costrette a cercare nuove opportunità altrove.

