Un controllo della Polizia di Stato nei pressi dei Giardini Porcinai, ad Arezzo, si è concluso con l’arresto di un uomo destinatario di un ordine di carcerazione per una pena di tre mesi.
Nella giornata di oggi gli agenti della squadra Volanti, impegnati nelle consuete attività di prevenzione e controllo del territorio, hanno fermato un cittadino pakistano privo di documenti di riconoscimento.
Secondo quanto comunicato dalla Questura, l’uomo avrebbe mostrato fin dai primi momenti un atteggiamento nervoso e poco collaborativo nei confronti degli operatori.
Non essendo possibile accertarne immediatamente l’identità , è stato accompagnato negli uffici della Questura e sottoposto a fotosegnalamento. Gli accertamenti hanno fatto emergere un alias sul quale risultava pendente un ordine di carcerazione.
Il provvedimento riguardava l’esecuzione di una condanna a tre mesi di reclusione per reati contro il patrimonio.
Per l’uomo, dunque, il controllo ai giardini si è trasformato rapidamente in un trasferimento alla Casa circondariale di Arezzo, dove dovrà scontare la pena.
È stato inoltre denunciato a piede libero per la violazione delle disposizioni previste dal Testo unico sull’immigrazione.
Una passeggiata conclusa decisamente prima del previsto. Del resto, quando si gira senza documenti e con un ordine di carcerazione pendente, mostrarsi nervosi davanti alle Volanti non è esattamente la strategia suggerita dai migliori manuali di latitanza.


