AREZZO – La notte del 14 giugno lascia in eredità i primi provvedimenti e la sensazione che la movida aretina abbia ormai imboccato una deriva da campionato di arti marziali miste.
Il Questore della provincia di Arezzo ha disposto tre Fogli di Via Obbligatori nei confronti di altrettanti soggetti non residenti nel capoluogo, dopo gli episodi che hanno visto contrapposti gruppi di giovani, molti dei quali – riferisce la Questura – sotto l’effetto dell’alcol.
Le indagini lampo condotte dalla Polizia di Stato hanno già portato all’identificazione e alla denuncia del presunto responsabile dell’investimento avvenuto in piazza Cadorna. L’auto utilizzata durante i fatti è stata sottoposta a sequestro probatorio.
Ma la partita è tutt’altro che chiusa. Gli investigatori stanno continuando a ricostruire l’esatta dinamica degli episodi e a identificare tutti i protagonisti della notte movimentata, con l’obiettivo di accertare le singole responsabilità.
La Questura fa sapere che, una volta completati gli accertamenti, potrebbero scattare ulteriori provvedimenti amministrativi e misure preventive.
Insomma, mentre qualcuno probabilmente si starà ancora chiedendo dove abbia perso gli amici e la dignità nel corso della serata, la Polizia di Stato è al lavoro per ricostruire ogni tassello di una notte che ad Arezzo nessuno aveva ordinato nel menu della movida.


