A San Domenico unn’è festa se un ci si perde almeno tre sere: torna “Certe Notti” e ad Arezzo si rischia di rientrà a casa prima di settembre

Dal 27 giugno al 5 luglio musica, libri, magia e Avanzi di Balera: a San Domenico c'è più movimento che al mercato del sabato e qualcuno ha già chiesto le ferie per riuscire a seguì tutto

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📄 FONTE comunicato stampa del Comune di Arezzo

Arezzo si prepara a una di quelle settimane che fanno esclamare ai più anziani: «Oh, ma un tempo a giugno c’era solo el cocomero e la televisione!».

Dal 27 giugno al 5 luglio torna infatti “Certe Notti – San Domenico Festival”, la rassegna organizzata da Casa Thevenin che promette di trasformare piazza San Domenico nel salotto buono della città, con un programma tanto ricco che per seguillo tutto ci vorrebbe il navigatore e una cambiale di permessi al lavoro.

Si parte sabato 27 giugno con le auto d’epoca, così i più nostalgici potranno finalmente rivedere le macchine che avevano quando la benzina costava meno del caffè. Poi libri, incontri e cena di beneficenza, perché ad Arezzo si ragiona meglio dopo aver mangiato.

Domenica spazio alla magia, che trasloca all’aperto. E già si vocifera che qualche aretino speri di vedere il numero più difficile di tutti: trovà un parcheggio in zona San Domenico.

Lunedì arriva il premio Discobolo, mentre martedì e giovedì doppio appuntamento con gli Avanzi di Balera, garanzia assoluta che qualcuno torni a casa con le mascelle indolenzite dalle risate e con la convinzione di essere ancora nel 1987.

Mercoledì si parla di libri, venerdì c’è musica, sabato la mitica Scorrida di Francesco Duranti, uno spettacolo che gli aretini aspettano con più trepidazione del saldo del conto corrente.

Gran finale domenica con il musical ispirato a “Frozen”, così anche i genitori che da anni conoscono a memoria tutte le canzoni di Elsa potranno fingere di accompagnare i figli mentre in realtà le cantano sottovoce.

Il sindaco Marcello Comanducci ha sottolineato come la manifestazione contribuisca a rendere più vivace e attrattiva la città, mentre la direttrice di Casa Thevenin Valentina Romanelli ha ricordato che l’incasso sarà destinato all’istituto.

Insomma, per nove giorni ad Arezzo ci sarà da scegliere fra magia, musica, libri, risate e spettacoli. E se qualcuno si lamenterà che «in questa città un c’è mai nulla», sarà probabilmente perché è rimasto chiuso in casa a guardà le repliche.

Occorre il biglietto per le due serate degli Avanzi di Balera (discoverarezzo.com)

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