Proseguono le indagini sulla morte di Alexandra Halunga, la 23enne di Arezzo deceduta cinque giorni dopo un incidente stradale e le successive dimissioni dal pronto soccorso dell’ospedale della Fratta di Cortona.
La Procura ha iscritto nel registro degli indagati, come atto dovuto in vista degli accertamenti irripetibili, il medico che l’ha presa in carico al pronto soccorso e la giovane che era alla guida dell’auto al momento dell’incidente. L’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo, ma al momento non emergono responsabilità accertate.
L’autopsia, fissata per giovedì 9 luglio, sarà decisiva per chiarire le cause del decesso e verificare un eventuale collegamento tra la morte, il sinistro stradale e le cure ricevute.
L’incidente era avvenuto nella notte del 27 giugno alle Farniole di Foiano: l’auto si era ribaltata dopo aver urtato un pilone. Alexandra era stata trasportata in ospedale, dove gli esami avevano evidenziato una frattura alla mano, poi dimessa. Nei giorni successivi le sue condizioni sono peggiorate fino al ricovero d’urgenza al San Donato di Arezzo, dove è deceduta il 2 luglio.
L’esito dell’esame autoptico sarà determinante per orientare il prosieguo dell’inchiesta.


