Prende il via giovedì 9 luglio la XXI edizione del Terre d’Arezzo Music Festival, la rassegna che per tutta l’estate porterĂ concerti e appuntamenti culturali nei luoghi piĂą suggestivi della cittĂ e della provincia. Fino al 27 agosto il festival, organizzato dall’associazione Opera Viwa con il patrocinio e il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Toscana e della Provincia di Arezzo, proporrĂ un calendario ricco di eventi dedicati alla musica antica, cameristica, sacra, jazz e tango.
Ad aprire il cartellone sarĂ il concerto in programma alle 21 nella Cattedrale dei Santi Pietro e Donato di Arezzo. Protagonista della serata sarĂ il maestro Andrea Trovato, che si esibirĂ sul prezioso organo rinascimentale del 1536 presentando, in prima esecuzione moderna, le musiche organistiche di Francesco Feroci. Durante l’evento sarĂ inoltre presentata la prima registrazione discografica mai realizzata sullo storico strumento custodito nella cattedrale aretina.
Il festival ospiterĂ anche la tredicesima edizione dell’Arezzo Organ Festival, ormai appuntamento consolidato della manifestazione, e proporrĂ un programma che attraverserĂ chiese monumentali, palazzi storici, ville, chiostri, giardini e piazze, valorizzando il patrimonio artistico del territorio attraverso la musica.
Tra gli appuntamenti piĂą attesi spicca il concerto “Splendori del Barocco”, in programma il 15 luglio nella Basilica di San Francesco, realizzato in collaborazione con la Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura. Il soprano Silvia Martinelli, accompagnata da Andrea Trovato all’organo e dall’Ensemble Dorati, interpreterĂ pagine di Pergolesi, Vivaldi e Handel, con l’esecuzione di alcuni tra i piĂą celebri capolavori del repertorio barocco.
Il 17 luglio il festival farĂ invece tappa a San Giovanni Valdarno con lo spettacolo “Livin’ Tango”, affidato all’Ensemble Hyperion, che unirĂ musica e danza dal vivo in un omaggio alla tradizione del tango argentino.
Tra le novitĂ dell’edizione 2026 figura anche l’approdo ad Anghiari, dove il festival arriverĂ per la prima volta con un evento dedicato a Domenico Zipoli, nel trecentesimo anniversario della sua morte, portando la musica in uno dei borghi medievali piĂą affascinanti della Valtiberina.
Non mancherĂ l’attenzione ai giovani interpreti, accanto a musicisti di fama internazionale. Sul palco saliranno, tra gli altri, Maurice Clerc, Bjorn O. Wiede, Fabrizio Lepri, Ferruccio Bartoletti, Daniele Fabio, Ensemble Hyperion, Trio Albatros, Ensemble Labirinto Armonico, Custom Sax Quartet, UmbriaEnsemble, Gradus Jazz Trio, Mikael GodĂ©e e il Piero Gaddi Jazz Ensemble.
La direzione artistica della manifestazione è affidata, come da tradizione, al maestro Andrea Trovato. Gran parte degli appuntamenti sarĂ a ingresso gratuito, con l’obiettivo di rendere la musica di qualitĂ accessibile a un pubblico sempre piĂą ampio e di valorizzare, attraverso l’arte, alcuni dei luoghi piĂą belli del territorio aretino.


