Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali
A Sansepolcro bastava una partita alla televisione, un tavolino e una birra. Poi sono arrivati loro, i campioni mondiali di maleducazione, e il bar del centro si è trasformato in una specie di ring improvvisato, con la differenza che nessuno aveva comprato il biglietto.
Secondo la ricostruzione riportata dal quotidiano La Nazione, nella notte tra sabato e domenica due uomini tra i 25 e i 30 anni, senza fissa dimora e già noti per comportamenti problematici, avrebbero cominciato a provocare alcuni clienti inglesi durante la partita tra Norvegia e Inghilterra.
Il motivo scatenante? Il gol del vantaggio norvegese. Roba che nemmeno a Wembley nel 1966.
Insulti, gestacci e dito medio rivolto agli avventori. La titolare del locale è intervenuta chiedendo ai due di uscire. Richiesta civile, risposta da cavernicoli.
Uno dei due avrebbe afferrato la donna per un braccio, facendola finire contro un tavolino. L’altro, con una bottiglia di birra in mano, si sarebbe diretto verso il bancone dove lavorava il figlio della titolare.
La donna ha provato a togliergli la bottiglia, ma nella colluttazione è stata colpita a un dito, riportando una ferita fortunatamente non grave.
A quel punto i due sono scappati verso Porta Fiorentina, seguiti a distanza dai clienti. Tra loro c’era anche un carabiniere fuori servizio, che ha avvisato i colleghi fornendo indicazioni precise sulla direzione di fuga.
La pattuglia li ha rintracciati poco dopo nei pressi dell’antica porta. Sembrava finita, invece era solo l’intervallo.
Alla richiesta di mostrare i documenti, i due avrebbero reagito con offese, sputi e violenza contro i militari. Condotti in caserma, avrebbero continuato a dare spettacolo, perché evidentemente la figuraccia non era ancora abbastanza completa.
All’alba sono stati trasferiti nel carcere di Arezzo. Il giudice ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi il divieto di dimora nella provincia.
Una serata iniziata davanti a una partita e conclusa davanti a un magistrato. Dal bar al tribunale in poche ore, passando per la caserma: il triplete dei bischeri.


