Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali.
Arezzo – Un’automobile acquistata nel 2023 avrebbe cominciato ad accendere autonomamente schermo e stereo, anche durante la notte, scaricando più volte la batteria e svegliando i vicini con la musica a tutto volume. La singolare vicenda è stata raccontata dal quotidiano La Nazione.
Prima lo schermo, poi il concerto notturno
Secondo quanto riferito dal proprietario, i problemi sarebbero iniziati nel giugno scorso e riguarderebbero il sistema di infotainment. Inizialmente lo schermo si accendeva e si spegneva da solo, anche quando la vettura era chiusa e le chiavi si trovavano lontano.
Una normale anomalia elettronica, insomma. Di quelle che trasformano l’automobile moderna in un computer con le ruote e il proprietario in un tecnico informatico senza stipendio.
Poi la macchina avrebbe deciso di aggiornare autonomamente anche l’offerta d’intrattenimento: musica a tutto volume nel cuore della notte.
Ad avvisare il proprietario sono stati i vicini, svegliati intorno all’una da un improvvisato concerto proveniente dall’auto parcheggiata. Una programmazione musicale non richiesta, senza biglietto d’ingresso e soprattutto senza un tasto per chiedere il rimborso.
La batteria si scarica, la pazienza pure
Il malfunzionamento avrebbe mandato più volte a terra la batteria. Dopo diversi passaggi in concessionaria, inizialmente sarebbe stata prospettata la necessità di un aggiornamento; successivamente sarebbe emersa l’esigenza di sostituire schermo e impianto multimediale.
In attesa del ricambio, al proprietario sarebbe stata consegnata una chiave inglese per scollegare e ricollegare manualmente la batteria quando la macchina non viene utilizzata.
Nel 2026, dunque, l’automobile dispone di schermo, centraline, connessioni e sistema multimediale intelligente. Per spegnerla davvero, però, serve ancora il metodo del nonno: aprire il cofano e levare corrente.
Il proprietario, comprensibilmente dispiaciuto per i disagi provocati ai vicini, sta utilizzando la vettura il meno possibile. Anche perché ormai non è più chiaro se abbia acquistato un’automobile oppure una discoteca con problemi di mobilità.
Resta soltanto da sapere quale canzone partisse all’una di notte. Se fosse stata The Final Countdown, probabilmente stava soltanto annunciando l’arrivo del pezzo di ricambio.


