È stata una notte particolarmente impegnativa per i soccorritori del 118, chiamati a intervenire in tre distinti gravi incidenti avvenuti tra Arezzo e Montevarchi nel giro di poche ore. Il bilancio è di diversi feriti, due dei quali trasportati in elicottero all’ospedale di Careggi.
Il primo intervento è scattato alle 21.23 ad Arezzo, all’incrocio tra via Salvadori e la SS73, dove due automobili si sono scontrate e una delle vetture si è ribaltata. Nell’incidente sono rimaste coinvolte quattro persone: tre adulti e una bambina.
Un uomo di 34 anni e una donna di 31 anni sono stati trasportati all’ospedale San Donato di Arezzo in codice 2. La bambina è stata accompagnata nello stesso ospedale in codice 1, mentre un giovane di 20 anni, rimasto gravemente ferito, è stato trasferito con l’elisoccorso Pegaso 2 all’ospedale Careggi di Firenze in codice 3.
Sul posto sono intervenuti automedica di Arezzo, ambulanze infermieristiche delle Misericordie di Monte San Savino e Castiglion Fiorentino, mezzi della Croce Rossa e della Misericordia di Arezzo, oltre ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale e all’elisoccorso.
Poco dopo la mezzanotte, alle 00.16, un nuovo allarme ha mobilitato i soccorsi in viale Don Minzoni, all’altezza del Centro Affari di Arezzo, dove una 18enne è stata investita da un veicolo. La giovane è stata trovata priva di coscienza.
Dopo una sosta tecnica all’ospedale San Donato, la ragazza è stata trasferita con Pegaso 3 all’ospedale Careggi di Firenze in codice 3. Sul posto sono intervenuti automedica, ambulanza della Misericordia di Arezzo e Polizia Locale.
Appena due minuti dopo, alle 00.18, il 118 è stato chiamato anche a Montevarchi per un incidente che ha coinvolto una motocicletta. I due occupanti, entrambi minorenni, sono stati sbalzati nell’aiuola a margine della carreggiata.
I ragazzi sono stati soccorsi dall’ambulanza infermierizzata della Misericordia di San Giustino Valdarno e da un mezzo BLSD della Misericordia di San Giovanni Valdarno, con il supporto dei Carabinieri. Il giovane è stato trasportato all’ospedale della Gruccia in codice 3, mentre la ragazza in codice 2.
Una notte intensa per il sistema dell’emergenza sanitaria, impegnato contemporaneamente su più fronti per prestare soccorso ai feriti e garantire la sicurezza delle aree interessate dagli incidenti.


