La Chimera Nuoto torna da Città di Castello con un bottino di quelli che fanno sorridere anche il cronometro, notoriamente bestia fredda e senza cuore. Al meeting nazionale “Tifernum Tiberinum”, la società aretina ha conquistato il secondo posto nella classifica generale tra trentadue squadre provenienti da tutta Italia, piazzandosi alle spalle del solo Nuoto Faenza.
Il medagliere parla chiaro, senza bisogno di interpretazioni da bar sport acquatico: 26 ori, 19 argenti e 18 bronzi, per un totale di 63 medaglie. Una spedizione da vertici nazionali, con 24 nuotatori e nuotatrici capaci di salire sul podio in diverse specialità e categorie. Insomma, a forza di entrare in acqua, alla Chimera hanno deciso di uscirne direttamente con la ferramenta al collo.
La manifestazione ha rappresentato un banco di prova importante in vista dei campionati regionali estivi, in programma da martedì 14 a sabato 18 luglio a Livorno. E le indicazioni arrivate per lo staff tecnico sono più che positive: il gruppo si è dimostrato competitivo, continuo e ben preparato, confermando il lavoro svolto nelle vasche del Palazzetto del Nuoto.
Tra i protagonisti con quattro medaglie a testa ci sono Isabella Sacchetti, classe 2012, oro nei 50 dorso, 100 farfalla, 200 farfalla e 200 misti tra le Ragazze; Margherita Mattioli, classe 2011, oro nei 200 stile libero, 50 farfalla e 100 farfalla, più argento nei 100 stile libero tra le Juniores; e Gabriele Mealli, classe 2007, oro nei 200, 400 e 800 stile libero, con bronzo nei 100 stile libero tra gli Assoluti.
Ottimi risultati anche per Sergio Gramma, oro nei 100 e 200 dorso, argento nei 50 dorso e 200 stile libero; Tommaso Senesi, oro nei 50 e 100 dorso, argento nei 200 dorso e 100 stile libero; Gaia Burzi, oro nei 200 misti e tre argenti tra farfalla e stile libero; e Alessio Menchetti, oro nei 200 rana, argento nei 200 e 400 misti, bronzo nei 100 rana. A leggere tutto il programma viene quasi il fiatone, e noi non ci siamo nemmeno bagnati.
Grande prova anche per le sorelle Sofia e Adele Napoli, otto medaglie in due. Sofia, classe 2010, ha vinto tra le Juniores nei 400 stile libero, 800 stile libero, 200 rana e 200 misti. Adele, classe 2012, ha invece brillato tra le Ragazze con tre ori nei 200, 400 e 800 stile libero e un bronzo nei 200 farfalla. In famiglia, evidentemente, l’acqua non si beve: si domina.
Sul gradino più alto del podio sono saliti anche Leonardo Rossi, primo nei 1500 stile libero, Djulietta Rosca, oro nei 50 stile libero, e Asia Senesi, prima nei 100 dorso. Il medagliere è stato poi completato dalle prestazioni di Beatrice Alvisi, Matilde Beoni, Giovanni Cantalamessa Carboni, Morgana Milagros Domenichelli, Sofia Donati, Giulia Gianquitto, Alberto Giorni, Anna Magi, Natalia Mazzeschi, Marco Morlando, Leonardo Raffi e Riccardo Rosi.
Il risultato conferma la qualità complessiva del vivaio e della preparazione tecnica della Chimera Nuoto, guidata dallo staff composto da Marco Licastro, Adriano Pacifici e Mattia Esposito. A Città di Castello la società aretina ha dimostrato non solo quantità, ma anche profondità di squadra: tanti atleti a medaglia, tante categorie coperte, tante specialità affrontate con personalità.
Ora lo sguardo va ai prossimi appuntamenti regionali e nazionali di fine stagione. La Chimera arriva a Livorno con fiducia, risultati e una bella dose di consapevolezza. Che poi, nello sport, vale quasi quanto una medaglia. Quasi, perché le medaglie fanno più scena nelle foto, e l’umanità purtroppo funziona ancora così.


