Un uomo di 36 anni è stato sottoposto a fermo dalla Polizia di Stato di Arezzo perché ritenuto il presunto autore della rapina avvenuta nella mattina dell’8 settembre ai danni di un anziano di circa 89 anni in via Trasimeno.
Secondo quanto comunicato dalla Questura, l’anziano stava percorrendo il marciapiede con l’ausilio di un deambulatore quando un uomo gli avrebbe sottratto il portafogli dalla tasca.
La vittima avrebbe tentato di bloccarlo. Ne sarebbe nata una colluttazione durante la quale l’89enne è caduto a terra, riportando una ferita alla mano. È stato successivamente medicato all’ospedale di Arezzo con una prognosi di sette giorni.
Il presunto responsabile è invece riuscito inizialmente ad allontanarsi.
Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti dell’U.P.G.S.P. insieme al personale della Squadra Mobile. Le indagini, avviate immediatamente anche attraverso l’esame delle immagini degli impianti di videosorveglianza, avrebbero consentito agli investigatori di individuare un cittadino italiano di 36 anni.
L’uomo è stato rintracciato nella serata del 9 settembre durante un servizio di controllo del territorio nel piazzale della stazione ferroviaria di Arezzo.
Secondo la Polizia indossava ancora gli stessi vestiti che sarebbero stati utilizzati al momento della rapina. Non esattamente il cambio d’abito di Arsenio Lupin, ma questo, naturalmente, sarà uno degli elementi che dovranno essere valutati nell’ambito del procedimento.
Il 36enne è stato accompagnato in Questura per gli accertamenti della Squadra Mobile e successivamente sottoposto a fermo di polizia giudiziaria. È stato quindi messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria e trasferito nella Casa Circondariale di Arezzo.
La Questura riferisce inoltre che l’uomo risulta già gravato da precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio ed era già destinatario di un avviso orale e di un foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune di Arezzo.
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