HomeArezzo oggiSant’Andrea fa cappotto: la 150ª Giostra vale la vetta dell’Albo d’Oro

Sant’Andrea fa cappotto: la 150ª Giostra vale la vetta dell’Albo d’Oro

I biancoverdi vincono anche la Giostra di settembre, completano il cappotto dopo il successo di giugno e agganciano Santo Spirito in testa all’Albo d’Oro con 41 vittorie

-

Sant’Andrea fa cappotto: la 150ª Giostra vale la vetta dell’Albo d’Oro

I biancoverdi vincono anche la Giostra di settembre, completano il cappotto dopo il successo di giugno e agganciano Santo Spirito in testa all’Albo d’Oro con 41 vittorie

AREZZO – È Porta Sant’Andrea ad aggiudicarsi la Lancia d’Oro nella Giostra del Saracino di settembre. I biancoverdi bissano così la vittoria ottenuta a giugno e completano il cappotto, dando continuità a quanto di buono avevano mostrato nelle prove.

Una Giostra per cuori forti, combattuta fino all’ultima carriera e ricca di colpi di scena. Alla fine, però, a fare la differenza sono stati il 4 di Tommaso Marmorini e soprattutto il 5 di Saverio Montini, che hanno portato Sant’Andrea a quota 9.

Una prima serie che lascia tutto aperto

Porta Santo Spirito apre la contesa con il 5 di Elia Cicerchia, arrivato al termine di una carriera precisa. È la partenza che i gialloblù volevano e quella che gli altri quartieri avrebbero preferito evitare.

Porta del Foro risponde con Francesco Rossi, che colpisce il 4. Prima della riconsegna della lancia alla giuria, però, Rossi viene toccato dal compagno Giulio Vedovini: il regolamento prevede un punto di penalizzazione e il punteggio scende così a 3.

Porta Sant’Andrea e Porta Crucifera restano in corsa con due 4, marcati rispettivamente da Tommaso Marmorini e Matteo Bruni.

Al termine della prima serie Santo Spirito guida dunque con 5 punti, Sant’Andrea e Crucifera seguono a 4, Porta del Foro è a 3. Una situazione ancora apertissima.

Il 2 di Scortecci cambia la Giostra

La svolta arriva nella seconda serie. Gianmaria Scortecci si presenta al Pozzo sapendo che un altro centro potrebbe mettere Santo Spirito in una posizione difficilmente attaccabile. Stavolta, però, la lancia si ferma sul 2.

La Colombina chiude così a quota 7 e la Giostra torna improvvisamente nelle mani degli altri quartieri.

Giulio Vedovini centra un 5 e porta Porta del Foro a 8 punti. È un punteggio che consente ai giallocremisi di sperare, ma li costringe ad aspettare gli errori degli avversari.

Poi arriva la carriera decisiva di Saverio Montini. Il giostratore di Porta Sant’Andrea colpisce il centro e porta i biancoverdi a quota 9. A quel punto soltanto Porta Crucifera può ancora raggiungerli.

L’ultima carriera è affidata all’esordiente Gianmatteo Marmorini. La corsa è buona, ma il tiro si ferma sul 4. Porta Crucifera chiude a 8 e Piazza Grande può consegnare la vittoria a Sant’Andrea.

Il lavoro delle prove trova conferma in Piazza

Alla vigilia Porta Sant’Andrea arrivava forte della vittoria ottenuta a giugno e con buone indicazioni raccolte durante la settimana di prove. In Piazza i giostratori biancoverdi hanno trasformato quelle indicazioni in una prova concreta, trovando i punti necessari nei momenti decisivi.

Il successo nella 150ª edizione porta Sant’Andrea a 41 vittorie e vale l’aggancio a Porta Santo Spirito in testa all’Albo d’Oro della Giostra. Porta Crucifera resta a quota 39.

Il cappotto, inoltre, mancava al quartiere biancoverde dal 1994: un risultato che dà ancora più peso a una stagione praticamente perfetta.

La nuova scena di “Terra d’Arezzo”

Una menzione particolare merita anche la nuova scenografia proposta durante l’esecuzione di Terra d’Arezzo.

I Musici della Giostra e il reparto musicale degli Sbandieratori sono stati schierati lungo la lizza insieme agli armati di Signa Arretii e ai Paggi del Comune con i Gonfaloni. Al centro della scena, la Lancia d’Oro.

Una disposizione capace di dare maggiore risalto al trofeo e ulteriore solennità all’esecuzione di quello che, per molti aretini, è ormai considerato l’inno della città.

La speranza è che questa soluzione venga riproposta anche nelle prossime edizioni e non resti un unicum riservato alla Giostra numero 150.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Marco Rosati
Marco Rosati
Prediligo chi pone e si fa domande ed ho terrore di chi ha solo certezze. Non riesco a saziare la mia curiosità. Mi ritengo un “giovane con esperienza” ma, quando ero adolescente, consideravo coloro che oggi sarebbero miei coetanei “vecchi matusalemme”. Ho fatto studi tecnici ma sono appassionato di storia e delle materie umanistiche in genere. Insomma sono un po’ (eufemismo?) complesso.

Punture scelte

Se volete sballarvi, fate pure: tanto siamo già tutti fatti

A Vico Equense circa 300 persone erano in una chat che segnalava la presenza delle forze dell’ordine. Il fatto è serio, ma la domanda...
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

I più letti della settimana

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕