Nella giornata di sabato 6 agosto, gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cinquantacinquenne, originario di Roma, in aggravamento della precedente misura degli arresti domiciliari.
L’uomo, arrestato in flagranza di reato dalla Polizia di Stato lo scorso 25 luglio perché trovato in possesso di un’arma, poi risultata rubata nel 2014, er ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, era stato portato in carcere.
Il 5 agosto, dopo il conseguente interrogatorio, gli è stata concessa la misura degli arresti domiciliari.
Al ritorno a casa c’è stato un furioso litigio tra l’uomo e la compagna, litigio per il quale si èreso necessario l’intervento delle forze dell’ordine e proprio di fronte agli agenti l’uomo, in evidente stato di agitazione, pronuncia pesanti minacce nei confronti della donna, che si sente male e viene accompagnata al Pronto Soccorso.
Non contento di quanto accaduto, qualche ora dopo, il cinquantacinquenne evade dal regime degli arresti domiciliari cui era sottoposto per recarsi all’ospedale; dove intervengono ancora i poliziotti che prontamente segnalano la situazione all’Autorità Giudiziaria, che, in meno di ventiquattrore, revoca il regime di arresti domiciliari e ripristina la custodia cautelare in carcere a carico dell’uomo.
Dopo gli adempimenti di rito, l’uomo è stato associato alla Casa Circondariale di Sollicciano, a disposizione.


