Macabro ritrovamento questa mattina, lunedì 2 giugno, in un appartamento di piazza dell’Unità, nel quartiere Bolognina a Bologna. Due uomini, Luca Monaldi, 52 anni, originario di Terontola, e Luca Gombi, 50 anni, bolognese, sono stati rinvenuti senza vita dalla Polizia dopo una segnalazione. Entrambi sono stati brutalmente uccisi con un’arma da taglio.
Luca Monaldi, a Terontola, era conosciuto per la cordialità e per l’attività di famiglia: un negozio e un commercio ambulante di calzature, chiusi dopo la morte dei genitori. Aveva studiato all’istituto tecnico agrario “Angiolo Vegni”. Dopo essersi trasferito a Bologna, aveva mantenuto un legame con il paese, annunciando l’unione civile. Lascia un fratello, Serafino, e altri parenti. Il paese è sotto shock per la tragedia.
Secondo quanto emerso dalle prime indagini, Monaldi sarebbe stato sgozzato, mentre Gombi è stato colpito all’addome con estrema violenza. I corpi sono stati trovati nella loro abitazione intorno alle 8 del mattino. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile, la Scientifica e il medico legale. Entrambe le vittime erano incensurate.
I due uomini, legati da una relazione e sposati civilmente nel 2023, convivevano nell’appartamento dove è avvenuto l’omicidio. Secondo le prime informazioni, avevano subaffittato una stanza a un terzo individuo, attualmente irreperibile e attivamente ricercato dagli inquirenti. Gli investigatori non escludono che l’uomo possa avere un ruolo centrale nella vicenda.
Le indagini sono in pieno svolgimento per chiarire il movente, che al momento resta sconosciuto. La Scientifica ha avviato rilievi approfonditi all’interno dell’abitazione per raccogliere ogni possibile traccia utile all’identificazione dell’autore o degli autori del duplice delitto.
Il principale sospettato, un loro coinquilino di origini venezuelane, è stato fermato all’aeroporto El Prat di Barcellona poche ore dopo la scoperta del delitto.
Nella foto da Facebook Luca Monaldi


