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Campano a martello
Niente paura: il campano di Palazzo Cavallo ha suonato a martello una volta sola, e per sbaglio. Successe il 16 luglio 1944 quando per festeggiare la liberazione di Arezzo, chi salì sulla torre, era troppo felice per pensare ai significati dei rintocchi. Bastava che il campano tornasse a suonare. Anche ora il campano vuol suonare come quel giorno di festa: agli aretini di allora bastò che suonasse, non importa se a martello, per sentirsi finalmente liberi. Perché non dovrebbe bastare anche agli aretini di oggi che suoni a martello anche per sbaglio, purchè risvegli la città dal sonno e festeggi una nuova conquista di libertà?
Satira civica
Arezzo come Roma e Torino, avrà lo Stadio Olimpico
La Raggi non vuole le Olimpiadi a Roma nel 2024? Dov’è il problema? Basta farle a Firenze e in tutte le città della Toscana,...
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Il saracino al Prato
Anche quest’anno, tra le iniziative di rilancio della Fiera Antiquaria, l’edizione di dicembre, quella delle feste di Natale, sloggerà da Piazza Grande.
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Icastica ci fa un baffo
A Street Food hanno mantenuto le promesse: l’avevano detto che per distinguersi dalla 500esima edizione della fiera della salsiccia si sarebbero cimentati anche con...
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Le gaffe del televideo e dei tg
C’è chi esulta su facebook postando una foto del televideo di Rai1 che fa una gaffe clamorosa nella pagina in cui annuncia la morte...
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E’ vero che l’Istat va presa con le molle, l’occupazione un giorno aumenta e il giorno dopo diminuisce.
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Saracino, gemellaggi futuri, gemellaggi mancati
Ci voleva il sindaco di Firenze, quello di oggi, anzi di ieri in tribuna al Saracino accanto ad Alessandro Ghinelli, per lanciare l’idea di...
Satira civica
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E pensare che ancora non ce l’ha neanche Renzi: ma appena saprà che un balcone in piazza ce l’ha anche il sindaco di Arezzo,...
Satira civica
Arte contemporanea in Piazza Grande
Chi ha detto che sono troppe tre edizioni all’anno del Saracino? Certo troppe non sono per Cicerchia e Scortecci che ne vincerebbero anche dieci...
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