“L’aggressione del vigile è segno che la Polizia Municipale è presente”, ovviamente, come Little Big Horne prova che il 7°Cavalleria era presente.
Senonchè, non è la Polizia Locale nel mirino delle critiche, ma il sindaco, come il gen. Custer contro gli indiani, non le giubbe blu che si immolarono.
Sono di un assessore le parole (in corsivo) che non ti aspetteresti dopo il susseguirsi di disordini in centro, con tanto di sangue, versato ieri sera da un poliziotto locale, aggredito con una bottigliata in testa.
Un crimine, lo definisce Federico Scapecchi (Politiche Giovanili).
Suo il ragionamento che non ti aspetteresti. L’amministratore di giunta, di Forza Italia, lo consegna ad lungo post, di riflessione personale (questo va chiarito) nel suo Facebook.
In esso, giunge a scrivere ciò che non ti aspetteresti, pur di difendere l’ amministrazione comunale, in queste ore particolarmente sotto il tiro di critiche, politiche e non, sull’emergenza movida selvaggia.
Afferma, infatti, Scapecchi , “E’ stato aggredito un vigile, segno evidente che la Polizia Municipale è presente”, dicendo un’ovvietà che è, anche, un modo di arrampicarsi sugli specchi.
Dello stesso stampo è un’altra amenità di ragionamento, il seguente :“Se vogliamo credere che la colpa di tutto ciò sia del Sindaco e il problema sia solo aretino, o magari solo di Piazza della Badia, invito ad andare su Google e cercare la parola “movida” nella sezione notizie. Troverete fatti di cronaca simili, alcuni più gravi, provenienti da ogni parte dello Stivale”, cioè a dire mal comune mezzo gaudio.
Ma l’apoteosi delle parole che non ti aspetti, l’assessore comunale alle Politiche Giovanili la raggiunge scrivendo che : il Comune, da solo, non può risolvere un problema di portata nazionale”, ed infatti, aggiungiamo noi, non chiede aiuto allo Stato, lo chiede alla Polizia Privata.
Si dirà che abbiamo estrapolato le parole che non ti aspetteresti da un assessore, dal ragionamento più articolato scritto da Scapecchi nel suo Facebook, in cui l’assessore sostiene anche cose condivisibilissime. Ma non sul giustificazionismo della performance dell’amministrazione comunale.
Qua non ci siamo, no, proprio non ci siamo per niente, assessore.



In effetti questa amministrazione ha fallito completamente solo nell’amministrazione della città, per tutto il resto ha fatto bene!