Le pratiche
Approvata, su proposta dell’assessore Monica Manneschi, una modifica regolamentare che consente di posticipare il pagamento di un immobile di edilizia residenziale pubblica. L’acquirente dovrà innanzitutto versare una quota non inferiore al 30% del prezzo di vendita, sulla parte rimanente potrà chiedere una dilazione fino a quindici anni.
Deliberato l’avvio della procedura di gara per l’affidamento del servizio di tesoreria del Comune di Arezzo.
Nello schema di convenzione rientra la previsione che il futuro concessionario garantisca l’apertura di uno sportello bancomat in un locale messo a disposizione a palazzo comunale.
Per allargare le maglie d’applicazione del cosiddetto bonus 110%, il gruppo consiliare del Pd ha proposto una modifica al regolamento edilizio, integrato da un emendamento di Fratelli d’Italia e da un emendamento di Ora Ghinelli, per la ridefinizione del perimetro del centro abitato.
Il presupposto per un edificio di essere oggetto di riqualificazione energetica e sismica, condizione propedeutica per accedere alla suddetta agevolazione, è che per lo stesso sia certificabile lo “stato legittimo”.
Con questa modifica cartografica, per i manufatti realizzati o modificati all’interno del centro abitato, che risulta ridotto rispetto all’attuale, dovrà essere documentata la presenza del titolo abilitativo a decorrere dal 31 ottobre 1942 mentre per gli altri basterà dal primo settembre 1967. La proposta è stata approvata all’unanimità.
Il Consiglio Comunale ha approvato, su proposta dell’assessore Francesca Lucherini, la modifica della convenzione relativa al piano particolareggiato dello scalo merci di Indicatore. Tale modifica si è resa necessaria in virtù del nuovo progetto plani-volumetrico che prevede lo spostamento, nell’ambito del primo macrolotto, dell’area parcheggio, senza che la superficie di quest’ultima risulti modificata, e la conseguente ricollocazione di alcuni fabbricati.
Comunicazione del sindaco Alessandro Ghinelli
Abbiamo voluto con determinazione far correre questa edizione facendoci interpreti della volontà dei Quartieri e dei loro Rettori, preoccupati della possibilità di un sentimento crescente di disaffezione e disinteresse nei confronti della Giostra.
Lo stop di due anni ha senza dubbio condizionato la vita stessa dei Quartieri, divenuti oggi parte importante del nostro “sistema Città”, non solo perché custodi e comunicatori privilegiati di una tradizione fortemente identitaria per Arezzo, ma anche ormai presìdi riconosciuti del territorio e elementi di aggregazione soprattutto per i più giovani.
Aver corso Giostra ha rappresentato senza dubbio una boccata di ossigeno, per questo mondo e per la Città tutta che si è ritrovata intorno alla sua manifestazione più popolare. Questo è il motivo principale per cui è stata voluta e decisa questa Giostra.
Non abbiamo mai pensato di non assumerci la responsabilità di questa scelta e abbiamo condiviso ogni decisione riguardo la sicurezza, sia generale che sanitaria, con Prefettura e Questura.
Quanto successo è stato senz’altro un momento critico che ci auguriamo non abbia conseguenze: lo potremo verificare tra qualche giorno, sperando di non assistere all’aumento importante di positivi che molti temono”.
Questa la riflessione del Sindaco Ghinelli che ha aperto la seduta del Consiglio Comunale con la comunicazione con cui ha chiarito molti aspetti legati alla ultima edizione della Giostra del Saracino, a partire dalle misure anti Covid-19 attivate in occasione di tutti gli appuntamenti giostreschi.
Per dare certezza dell’impegno che l’Amministrazione ha profuso nell’organizzazione della Giostra, il Sindaco ha ricordato anche la lunga serie di incontri che hanno preceduto la manifestazione, nel corso dei quali è maturata la convinzione che si potesse correr Giostra, pur se nel rispetto di particolari condizioni. La decisione è stata presa dalla Consulta dei Quartieri il 9 giugno scorso, data a cui ha fatto seguito il 6 luglio una riunione informale con i Rettori nella quale sono state confermate le condizioni in cui la Giostra si sarebbe svolta: si è trattato di un incontro propedeutico a quello dell’8 luglio in Prefettura al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presenti Prefetto, Questore, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Asl, e tutti i soggetti con competenza in merito di sicurezza. In quella sede sono state poste con certezza, e condivise, le basi dei criteri sicurezza da adottare per lo svolgimento della Giostra. Ne è seguito il 26 luglio un tavolo tecnico con l’azienda sanitaria per la definizione della metodica per la vaccinazione dei soggetti protagonisti della manifestazione, e il 29 luglio ancora un incontro con la Prefettura per verificare le norme di sicurezza generale. Ne è seguito un doppio incontro il 24 agosto, uno con Asl per un riepilogo generale delle norme e predisposizioni sanitarie necessarie, e un altro con Asl e Prefettura.
Circa le misure anticovid messe in atto, questo l’elenco dettagliato, riferito ad ogni singolo appuntamento della settimana della Giostra, comunicato dal Sindaco, dal quale si evince l’applicazione puntuale di tutte le norme di sicurezza e prevenzione previste, dall’obbligatorietà di greenpass, al distanziamento, al corretto uso di mascherine, alla registrazione per tracciamento, all’igienizzazione e sanificazione di locali e tribune, alla costante vigilanza:
Misure di prevenzione generali valide per tutte le cerimonie collegate alla Giostra:
– tutti i figuranti in possesso del GreenPass.
-predisposizione in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale di giornate dedicate alla vaccinazione dei figuranti (29/30 luglio e 21 agosto). Sono stati vaccinate circa 90 persone tra coloro che non avevano ancora ricevuto alcuna dose e coloro a cui è stata anticipata la seconda dose.
– tutto il personale comunale coinvolto nelle manifestazioni in possesso del Green Pass, così come tutto il personale esterno delle ditte che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento.
– registrazione delle presenze per il tracciamento di tutte le persone coinvolte (figuranti e personale interno ed esterno)
Cerimonia della estrazione delle carriere del 29 agosto
– prima e dopo l’evento, sanificazione e igienizzazione locali comunali, delle sedi dei quartieri e della sede dei musici dove i figuranti si cambiano;
– prima e dopo l’evento, sanificazione e igienizzazione dei costumi;
– per il pubblico riservata la sola scalinata del Duomo, con rispetto della distanza e obbligo di mascherina correttamente indossata;
– presenza di n.6 addetti alla sicurezza e vigilanza;
– rispetto delle capienze massime stabilite attraverso l’utilizzo del contapersone;
– più volte sono state fornite indicazioni al microfono sulle corrette modalità anti-contagio per assistere alla cerimonia;
– al termine della cerimonia l’accesso al Duomo è stato consentito ai soli figuranti;
– per tutta la durata dell’evento è stato mantenuto il distanziamento tra il pubblico e i figuranti.
Prove dei giostratori (dal 30 agosto al 4 settembre):
– Il pubblico ha potuto assistere alle prove dei giostratori esclusivamente seduti dalla tribuna A.
– Il pubblico ha potuto accedere esclusivamente esibendo Green Pass valido.
– registrazione delle presenze per il tracciamento di tutto il pubblico.
– Il pubblico ha potuto assistere esclusivamente distanziato (comprese le persone dello stesso nucleo familiare) e obbligatoriamente con mascherina correttamente indossata.
– Sono stati applicati adesivi “NON SEDERTI QUI” per guidare il corretto distanziamento sociale.
– Rispetto delle capienze massime stabilite attraverso l’utilizzo del contapersone.
– Presenza di cartellonistica con le indicazioni inerenti alle misure anti-contagio.
– Presenza di colonne con gel igienizzante all’ingresso della tribuna.
– Presenza di n.22 addetti alla sicurezza e vigilanza del corretto rispetto delle misure Anti-contagio.
– Quotidiana sanificazione e igienizzate tutte le tribune.
Prova Generale
– Il pubblico ha potuto accedere esclusivamente esibendo GreenPass valido.
– Per evitare code troppo lunghe all’ingresso sono state prese le seguenti contromisure:
- a) Mantenimento di tutti i varchi di accesso anche se la capienza totale era molto inferiore rispetto al solito.
- b) Doppia fila di accesso (anziché una) ad ogni ingresso.
- c) Possibilità di accedere con il braccialetto salta-fila recandosi, nelle ore immediatamente precedenti all’evento, in uno dei due presidi dove è stata controllata la validità del GreenPass e applicato sul momento dal personale il Braccialetto della Prova Generale (non rimovibile e di colore blu). Impossibile ritirare braccialetti per conto di terzi.
| BRACCIALETTI APPLICATI | ||
| Presidio | Prova Generale | |
| Polizia Municipale | 276 | |
| Via Bicchieraia | 95 | |
| Totale Braccialetti | 371 | |
– biglietto della Prova Generale nominativo e registrazione delle presenze per il tracciamento di tutto il pubblico.
– Il pubblico poteva assistere alla prova generale dei giostratori esclusivamente seduto sulle tribune (sono stati eliminati tutti i posti in piedi).
– Il pubblico poteva assistere correttamente distanziato (comprese le persone dello stesso nucleo familiare) e obbligatoriamente con mascherina indossata.
– Sono stati applicati adesivi “NON SEDERTI QUI” per guidare il corretto distanziamento sociale.
– Presenza di cartellonistica con le indicazioni inerenti alle misure anti-contagio.
– Presenza di colonne con gel igienizzante all’ingresso delle tribune.
– Presenza di n.41 addetti alla sicurezza e vigilanza del corretto rispetto delle misure Anti-contagio.
– n.16 hostess guidavano il pubblico a sedersi nel loro posto numerato e assegnato.
– Igienizzazione sanificazione di tutte le tribune.
– Igienizzazione e sanificazione dei bagni chimici ogni 5 utilizzi.
– Sono state fornite indicazioni al microfono sulle corrette modalità anti-contagio per assistere alla cerimonia.
Cerimonia investitura dei giostratori e bollatura dei cavalli (4 settembre):
– sanificazione e igienizzazione locali comunali, delle sedi dei quartieri e della sede dei musici dove i figuranti si cambiano. (dopo l’evento).
– sanificazione e igienizzazione dei costumi (dopo l’evento).
– il pubblico ha potuto assistere alla cerimonia obbligatoriamente con mascherina correttamente indossata.
– Presenza di n.3 addetti alla sicurezza e vigilanza del corretto rispetto delle misure Anti-contagio.
– Per tutta la durata dell’evento è stato mantenuto il distanziamento tra il pubblico e i figuranti.
Bandi dell’Araldo (5 settembre):
– il pubblico poteva assistere al Bando obbligatoriamente con mascherina correttamente indossata.
– presenza di n.8 addetti alla sicurezza e vigilanza del corretto rispetto delle misure Anti-contagio.
– Per tutta la durata dell’evento è stato mantenuto il distanziamento tra il pubblico e i figuranti.
Corteo
– il pubblico ha potuto assistere al Corteo obbligatoriamente con mascherina correttamente indossata.
– presenza di n.48 addetti alla sicurezza e vigilanza del corretto rispetto delle misure Anti-contagio.
– Corso Italia è stato considerato un punto sensibile e pertanto è stato reso inaccessibile al pubblico. E’ stata inoltre emessa una ordinanza sindacale per la chiusura dei negozi presenti lungo il percorso.
– Per tutta la durata dell’evento è stato mantenuto il distanziamento tra il pubblico e i figuranti.
Giostra del Saracino
– Il pubblico ha potuto accedere esclusivamente esibendo Green Pass valido.
– Per evitare code troppo lunghe all’ingresso sono state prese le seguenti contromisure:
- a) Mantenimento di tutti i varchi di accesso anche se la capienza totale era molto inferiore rispetto al solito.
- b) Doppia fila di accesso (anziché una) ad ogni ingresso.
- c) Possibilità di accedere con il braccialetto salta-fila recandosi, nelle ore immediatamente precedenti all’evento, in uno dei due presidi dove è stata controllata la validità del Green Pass e applicato sul momento dal personale il Braccialetto della Giostra (non rimovibile e di colore verde). Impossibile ritirare braccialetti per conto di terzi.
| BRACCIALETTI APPLICATI | ||
| Presidio | Giostra del Saracino | |
| Polizia Municipale | 640 | |
| Via Bicchieraia | 142 | |
| Totale Braccialetti | 782 | |
– Il biglietto della Giostra del Saracino era nominativo e il posto numerato e sono state registrate le presenze per il tracciamento di tutto il pubblico.
– Il pubblico ha potuto assistere alla prova generale dei giostratori esclusivamente seduto sulle tribune. (sono stati eliminati tutti i posti in piedi).
- Il pubblico ha potuto assistere correttamente distanziato (comprese le persone dello stesso nucleo familiare) e obbligatoriamente con mascherina indossata.
– Sono stati applicati adesivi “NON SEDERTI QUI” per guidare il corretto distanziamento sociale.
– Era presente cartellonistica con le indicazioni inerenti alle misure anti-contagio.
– Erano presenti colonne con gel igienizzante all’ingresso delle tribune.
– Erano presenti n.52 addetti alla sicurezza e vigilanza del corretto rispetto delle misure Anti-contagio.
– n.16 hostess hanno guidato il pubblico a sedersi nel loro posto numerato e assegnato.
– Poco prima dell’evento sono state sanificazione e igienizzate tutte le tribune.
– Igienizzazione e sanificazione dei bagni chimici ogni 5 utilizzi.
– Sono state fornite indicazioni al microfono sulle corrette modalità anti-contagio per assistere alla cerimonia.
– sanificazione e igienizzazione locali comunali, delle sedi dei quartieri e della sede dei musici dove i figuranti si cambiano. (dopo l’evento).
– sanificazione e igienizzazione dei costumi (dopo l’evento).
– Al termine della Giostra il pubblico in tribuna non ha potuto accedere alla Piazza con i vincitori.
– Per tutta la durata dell’evento è stato mantenuto il distanziamento tra il pubblico e i figuranti.
Infine, oltre ai 52 addetti alla sicurezza di una ditta privata in piazza erano presidenti circa 60 vigili urbani, 43 appositamente comandati a questo, 1 ufficiale e 6 motociclisti come scorta del corteo che si è diretto in Duomo per il Te Deum.
Oltre 100 addetti quindi si sono occupati della sicurezza, in maniera corretta ed efficace.
Respinto l’atto di indirizzo del Movimento 5 Stelle sullo stadio
Michele Menchetti aveva ribadito come nel luglio 2022 sia in scadenza la concessione con cui il Comune consente l’utilizzo dell’impianto alla società di calcio dell’Arezzo, risulti dunque necessario gettare le basi per l’apertura di un tavolo di lavoro sul futuro, manchino da anni concerti, partite di calcio di livello nazionale o internazionale e attività economiche che siano occasione di lavoro per le imprese e d’introito per le casse comunali.
Le interrogazioni
La prima interrogazione è stata presentata dal consigliere comunale Michele Menchetti sulla conversione di alcuni parcheggi nella zona di via Alpe della Luna: “quali considerazioni hanno portato a questa scelta?
Perché è stato tolto il limite orario alle strisce bianche? Quanti abbonamenti sono già attivi per i parcheggi adesso contrassegnati da strisce blu”?
L’assessore Alessandro Casi ha ricordato come “la modifica, concordata con Atam, ha comunque portato a un aumento degli stalli gratuiti mentre i precedenti a rotazione, con sosta permessa in genere pochi minuti che spesso venivano ampiamente superati, sono ora a pagamento, con tariffe agevolate in alcuni casi.
Sono disponibile a incontrare i commercianti o i residenti per parlare di ogni aspetto sopravvenuto”.
Ancora Michele Menchetti ha ricordato l’iniziativa dei tamponi rapidi gratuiti presso la sede della Croce Rossa Italiana messi a disposizione dal Comune nei mesi scorsi.
“Nel frattempo è emersa l’efficacia del cosiddetto test salivare, certamente meno invasivo. Il Comune intende riattivare i tamponi rapidi, sempre in forma gratuita per i residenti, e magari affiancare agli stessi il test suddetto”?
“Siamo in una fase storica diversa – ha sottolineato il vicesindaco Lucia Tanti – caratterizzata dalla vaccinazione di massa.
Per cui l’idea, condivisa con la Asl, è di mettere a disposizione i tamponi gratuiti per particolari evenienze, ad esempio manifestazioni aperte al pubblico.
L’esperienza è stata positiva e intendiamo proseguirla ma, ribadisco, con un metodo che privilegi momenti ed eventi specifici”.
Francesco Romizi ha chiesto che la pulizia quotidiana dei cestini pubblici sia incrementata per arrivare a una raccolta assidua ed evitare fenomeni poco edificanti di sporcizia.
“Il Comune intende inoltre attivarsi per una pulizia straordinaria delle caditoie cittadine anche per far fronte a eventuali fenomeni atmosferici estremi”?
L’assessore Alessandro Casi: “il Comune di Arezzo è competente per i cestini nelle aree verdi e la frequenza della loro pulizia è stata incrementata.
Da fine maggio,inizio giugno abbiamo avviato quella delle caditoie, assieme a Sei Toscana, che proseguirà fino a dicembre.
Nel mese di agosto c’è stato un rallentamento ma adesso il servizio è ripartito”.
Valentina Vaccari è partita dal cosiddetto bonus conciliazione per sottolineare innanzitutto che il bisogno reale di questo beneficio è certamente maggiore rispetto al numero di famiglie che ne ha usufruito.
“Come intende fare l’amministrazione per garantire i servizi di pre, post e dopo scuola in vista della riapertura della didattica?
Chiedo che siano accantonate risorse comunali e che le stesse vengano destinate agli istituti scolastici per permettere ai dirigenti di mantenere invariata l’entità, la qualità e il costo di questi importanti servizi aggiuntivi”.
“Abbiamo già incontrato i dirigenti scolastici – ha sottolineato il vicesindaco Lucia Tanti – proprio per fare un censimento dei bisogni delle famiglie.
Ci ritroveremo ancora lunedì 10 settembre per raffinare ulteriormente queste necessità e di conseguenza le risposte da dare.
Fin da adesso mi sento di poter dire che per il pre e il post non dovrebbero esserci problemi a mantenere gli standard, per il dopo-scuola sussistono ancora aspetti da approfondire anche se ci saranno risorse economiche del Comune per continuare a garantirlo”.
Valentina Sileno e Marco Donati hanno ricordato la pioggia eccezionale di fine luglio 2019 e chiesto come il Comune intenda fare fronte al rischio idraulico di quella come di altre zone.
“L’assessore Marco Sacchetti ha rilasciato dichiarazioni preoccupanti, con un grave j’accuse contro la Regione.
Quali azioni l’amministrazione comunale metterà in atto e quali tavoli di confronto aprirà con la Regione?
Scelgo Arezzo con questa interrogazione cerca di mettere in risalto come le parole di Sacchetti siano state ignorate totalmente e dunque esiste un problema politico: Arezzo e la sua giunta non sono in grado di farsi ascoltare, su questo come su altri temi, a causa di uno stallo istituzionale gigantesco”.
L’assessore Marco Sacchetti: “il mio non è uno scaricabarile ma una presa d’atto: le competenze sono della Regione Toscana che ha assunto in materia anche ruoli attuativi. Inizialmente ho chiesto notizie in prima persona sullo stato di avanzamento dei vari progetti, che interessano i corsi d’acqua del territorio, ricevendo una risposta di carattere prettamente tecnico dopo di che la struttura organizzativa comunale si è dotata di un dirigente che segue puntualmente il loro iter.
A cadenza mensile o bimestrale un dirigente della Regione informa sullo stato di avanzamento dei crono-programmi.
E per adesso siamo molto lontani dalla meta, ovvero dall’attuazione degli interventi. Dopo l’alluvione del 2019 si poteva bypassare il problema delle procedure nominando il sindaco commissario straordinario.
Non è stato fatto e ancora oggi non si riesce a dare impulso e dinamismo ai progetti e alle opere”.
Marco Donati ha sollevato il problema delle baby-gang giungendo al caso di bullismo di cui è rimasto vittima un giovane disabile.
“La pandemia ha aggravato la condizione dei giovani, abbiamo cercato di intercettarne i bisogni con questionari specifici che Scelgo Arezzo ha consegnato nei mesi scorsi durante i fine settimana, prendendo altresì atto di percentuali importanti di dispersione scolastica e di crescenti sacche di marginalità.
Gli attori istituzionali della città deve tornare a connettersi.
Quali sono le politiche dell’amministrazione comunale per arginare questi fenomeni”?
“Più che di disagio – ha rilevato l’assessore Federico Scapecchi – nel caso del gesto inqualificabile ricordato parlerei di reato e delinquenza.
Da giugno, di concerto con l’assessorato alle politiche sociali, abbiamo riattivato la collaborazione con gli operatori dell’Associazione Dog, dai quali abbiamo ricevuto un primo riscontro della loro attività.
Da questo emerge come non si riscontrino criticità importanti durante i fine settimana. Almeno fino all’aggressione di pochi giorni fa.
L’amministrazione ha partecipato al bando Fermenti in Comune che ha permesso di ottenere 120.000 euro di finanziamento per un nuovo centro di aggregazione giovanile.
Da maggio abbiamo aperto i tavoli di confronto che dovranno portare alla Consulta dei giovani”.
Giovanni Donati e Alessandro Caneschi hanno rivolto una richiesta affinché sia avviata la manutenzione della maratona dello stadio, “oramai ridotta a una discarica a cielo aperto”, e del campo sportivo di Pratantico, “anch’esso caratterizzato da uno stato di manutenzione molto critico e causa di percolo per chi lo frequenta”.
L’assessore Federico Scapecchi: “veramente il campo di Pratantico è tra i più utilizzati, con due società aggiudicatarie della struttura.
È semmai il campo di calcetto adiacente, non a caso escluso dal bando di concessione, che necessita di una manutenzione.
Abbiamo un incontro con alcune società sportive proprio per affrontare il problema.
La maratona è chiusa dal 2011, perché purtroppo la necessità di una sua apertura non sussiste per ragioni sportive.
Sicuramente è auspicabile un intervento di ripulitura di questa porzione dello stadio.
È un’urgenza per il decoro”.
Francesco Romizi ha ricordato come il 20 luglio sia stato pubblicato il “bando cultura” previsto nell’ambito di Arezzo non molla e riparte.
È scaduto il 10 agosto.
Le associazioni culturali che vogliono affittare uno spazio comunale devono pagare lo stesso costo della fase pre-pandemica, nonostante i posti a disposizione del pubblico siano, come noto, dimezzati.
Inoltre gli esiti del bando non sono stati ancora pubblicati.
Perché nessuna tariffa agevolata è stata introdotta?
Quanti enti o associazioni hanno partecipato e quando sarà reso noto l’esito suddetto”?
“La scelta sulle tariffe – ha ricordato il sindaco Alessandro Ghinelli – è dettata dal fatto che le realtà culturali che sono socie sostenitrici della fondazione hanno già la disponibilità gratuita degli spazi una volta all’anno e dopo questa prima fruizione beneficiano di una riduzione del costo pari al 30%.
Stiamo ricostituendo la commissione per esaminare le domande dopo che la precedente è ‘saltata’ a causa di motivi di salute che hanno coinvolto un componente prescelto”.
Giovanni Donati ha ricordato il problema del rischio idraulico presso la Marchionna causato dalla presenza di un canale.
“Di chi sono in questo caso le competenze, del Comune o meno?
L’assessore anche in questo caso giocherà allo scaricabarile”?
Alessandro Caneschi ha ricordato come la sede della futura caserma della polizia municipale, sia l’edificio sia lo spazio circostante, versi da mesi in uno stato di totale insicurezza e degrado e sia diventato un rifugio notturno.
“Tra qualche giorno – ha ricordato il sindaco Alessandro Ghinelli – iniziano i lavori e la situazione dei luoghi subirà di conseguenza una profonda trasformazione fino a determinare il superamento delle criticità sollevate dall’interrogante”.
Due le interrogazioni sul Saracino, una di Francesco Romizi sulla settimana che lo ha preceduto: “l’accesso in piazza per le prove era consentito solo ai dotati di green pass. All’interno di quel perimetro insistono tuttavia esercizi commerciali per entrare nei quali il certificato non è necessario e i titolari non devono richiederlo.
Sono previste iniziative di ristoro per gli esercenti che sono stati costretti a chiudere”?
Alessandro Caneschi per il Pd ha ricordato come l’obiettivo dichiarato del sindaco era lo svolgimento della manifestazione in assoluta sicurezza.
“Diciamo che la settimana del quartierista si è svolta abbastanza regolarmente, sul corteo avremmo da dire molto, soprattutto interdire Corso Italia ha portato le persone a concentrarsi in altri punti.
La scelta dunque non si è rivelata giusta, tutt’altro.
Comunque, mentre i cittadini nel complesso hanno rispettato le ordinanze, compreso l’atteggiamento del pubblico in piazza, e mentre il sindaco aveva rassicurato che la consegna della lancia d’oro si sarebbe svolta in totale sicurezza, tutti abbiamo assistito all’apertura del cancello, certamente necessaria ma foriera di perplessità e sbigottimento. Quel fatto e quanto ne è seguito, compreso l’assembramento sul sagrato del duomo dove la mascherina non esisteva, ha disatteso totalmente gli impegni presi.
Vogliamo conoscere nel dettaglio il piano per la sicurezza predisposto per la Giostra e chiediamo quali precauzioni per altre manifestazioni pubbliche sono e verranno adottate, a cominciare dalla fiera del mestolo”.
Il sindaco Alessandro Ghinelli: “in merito al Saracino rimando alle comunicazioni rese all’inizio della seduta e replico sulle questioni ulteriori emerse con le interrogazioni: sulla fiera del mestolo, uno specifico comitato per la sicurezza ha ricondotto lo spazio dell’evento a una bolla Covid per cui potranno entrarvi solo le persone dotate di green pass.
Una specifica ordinanza sindacale, dal contenuto ancora più restrittivo, ha previsto peraltro che del certificato verde sia dotato anche il personale addetto alla vendita.
Venendo alle attività economiche di piazza Grande, se riteniamo il Saracino una manifestazione promozionale per la città, che produce effetti positivi, se a questo assunto aggiungiamo la necessità di rispettare le normative attuali, di derivazione nazionale, sul green pass e la logistica che presiede al montaggio e allo smontaggio delle tribune, ci accorgeremo che l’amministrazione comunale ha agito nella piena legittimità.
Spiace se alcuni pubblici esercizi, in numero limitato, hanno subito una riduzione della loro attività ma siamo convinti di avere regolamentato correttamente l’accesso alla piazza”.



Comunicazione del sindaco Ghinelli:
“[i Quartieri sono] presìdi riconosciuti del territorio e elementi di aggregazione per i più giovani”.
Tradotto: spacci di alcolici del territorio specialmente nei confronti della popolazione giovanile.
“Aver corso Giostra ha rappresentato senza dubbio una boccata di ossigeno”.
Spero, sul serio con tutto il cuore, che l’ossigeno non manchi a qualcuno prossimamente, ma tanto daranno la colpa alle scuole.
Scusate se ho divagato sulla scuola, il saracino è molto più importante, fa parte del “sistema città”…insieme allo shottino!