Nel meraviglioso mondo della burocrazia, dove le parole danzano leggere sopra la dura realtà, ci troviamo di fronte all’ennesimo episodio di magia amministrativa. L’Asl Sud Est ci tiene a rassicurare i cittadini: “Nessuna variazione, tutto garantito!” Peccato che, come nei migliori giochi di prestigio, l’ambulanza infermierizzata che doveva essere a Castiglion Fiorentino sia invece apparsa a Foiano della Chiana. Ma sono dettagli, no?
L’assessore alla Sanità, Stefania Franceschini, non si lascia incantare dai giochi di parole e sottolinea, con fastidiosa precisione, che a Castiglion Fiorentino un’ambulanza infermierizzata doveva esserci. E invece, sorpresa! Non c’è. Perché? Boh, forse un refuso geografico, una riscrittura creativa del concetto di “dislocazione”. Magari la prossima volta l’ambulanza finirà direttamente sulla Luna, per garantire equità interplanetaria.
E mentre la Asl assicura che il servizio di emergenza urgenza è “come sempre garantito”, la matematica sembra suggerire altro. Castiglion Fiorentino ha un territorio quasi tre volte più vasto di Foiano della Chiana e conta quasi 4.000 abitanti in più. Ma chi si attacca a numeri e logica?
Nel frattempo, Foiano della Chiana si gode la sua ambulanza, supportata addirittura da altri due mezzi infermierizzati a Sinalunga e Monte San Savino. Castiglion Fiorentino, invece, può sempre contare sul suo spirito di adattamento e sulla velocità con cui i suoi cittadini potranno raggiungere, a piedi magari, la postazione più vicina. Dopotutto, un po’ di movimento fa bene alla salute, no?
Ma tranquilli, la comunicazione ufficiale ha detto che non cambia nulla. Anzi, se l’ambulanza non è dove doveva essere, vuol dire che il problema non esiste. E se un domani sparisse del tutto, basterà una dichiarazione rassicurante: “Tutto come prima!”. Del resto, basta crederci. O, meglio ancora, rassegnarsi.


