Arezzo – Parco Giotto, alias Parco Pertini, alias “parcheggio a cielo aperto con prato accessorio”, ospita in questi giorni l’Arezzo Celtic Festival, evento dedicato a chi non ha mai superato la fase in cui si crede un elfo di Tolkien.
Mentre i druidi evocano spiriti, le fate ballano sui tavoloni e i guerrieri si fanno le selfie con la spada di plastica, l’amministrazione comunale dimostra che a elasticità, rispetto alle regole, batte anche le calze dei ballerini di riverdance. Spazi concessi con entusiasmo, parcheggi creativi direttamente dentro il parco e un bel campeggio improvvisato che, a quanto pare, rientra nel regolamento. Quale regolamento? Boh, sarà scritto in elfico.
Pare infatti che la sosta selvaggia sia perfettamente compatibile con la “riqualificazione” annunciata a gran voce dal Comune. Riqualificazione che – coincidenza – parte proprio mentre il parco si trasforma in un accampamento medievale, con tende, fuochi e odore di idromele che ti segue fino al supermercato.
I cittadini si interrogano: sarà questo il nuovo modello di decoro urbano? Il Parco Giotto come Stonehenge, con cerchi di macchine al posto delle pietre e il druido-vigile che ti fa il contrassegno parcheggio su corteccia di quercia?
Le foto parlano chiaro: tra un albero e l’altro si snoda un campeggio improvvisato, in perfetto stile celtico… o forse no. Più che bardi e guerrieri, si vedono SUV, furgoni e tettoie estensibili, mentre le tende si mimetizzano tra i platani, come se fosse tutto normale. Ma tranquilli, il Comune rassicura: è folklore, mica sosta abusiva!
Forse il Comune ha deciso di puntare su un nuovo concetto di verde pubblico: il green parking. Altro che parco per famiglie: qui si sperimenta il campeggio urbano 5 stelle… di lattine di birra.
Sarà anche vero che il Festival porta turismo, cultura e folklore, ma resta il dubbio che la riqualificazione del parco sia partita… al contrario. Prima lo riduciamo a brughiera scozzese, poi vediamo di piantarci due panchine nuove e via, missione compiuta.
Ma d’altronde Arezzo è città di tradizioni, e anche stavolta non si smentisce: la gestione del suolo pubblico resta un rito antico, da fare rigorosamente a occhio. E con gli occhi chiusi.
AREZZO CELTIC FESTIVAL 2025
Parco Giotto (alias Parco Pertini, alias Parcheggio Giotto Garden)
Parcheggia dove vuoi, nessuno ti dice nulla!
Birra & Fango Experience inclusa nel biglietto!
Campeggia anche se non saresti autorizzato, tanto qui va di moda!
Programma:
- Ore 15:00: Seminario “Come trasformare un’area verde in un raduno camper in 24 ore”
- Ore 17:00: Gara di slalom tra alberi in SUV (con premiazione a base di idromele)
- Ore 21:00: Riqualificazione a sorpresa: vieni e scopri se oggi tocca al vialetto o alla siepe.Patrocinio morale del Comune di Arezzo:
“Riqualifichiamo a modo nostro, chi volete che se ne accorga?”



A me risulta che , prima che arrivasse la destra al governo della città , nella regolamentazione del Parco Pertini era assolutamente vietato fare feste di ogni genere. Ne di Partito, ne di altro, tanto meno l’accesso alle auto. Mai fatta manutenzione ordinaria in quel Parco e alla fine piante maestose devono essere tagliate perche pericolose. Vorrei sapere, se mai ad Arezzo avremmo dei parchi stile nord Europa.