HomeSatira civicaAuto blu arrosto e Menchetti a fumo lento: la nuova griglia comunale

Auto blu arrosto e Menchetti a fumo lento: la nuova griglia comunale

Il sindaco si dimentica l’autista a rosolare in piazza, Menchetti gli chiede gli atti: ma a forza di accessi rischia d’entrare pure nel cofano

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Auto blu arrosto e Menchetti a fumo lento: la nuova griglia comunale

Il sindaco si dimentica l’autista a rosolare in piazza, Menchetti gli chiede gli atti: ma a forza di accessi rischia d’entrare pure nel cofano

AUTO BLU ARROSTO E MENCHETTI COL FIAMMIFERO: LA GUERRA SANTA DEL PARCHEGGIO

Oh, ma non ci delude mai il consigliere Menchetti, eh? Puntuale come le zanzare d’estate, eccolo lì che rispunta con la sua battaglia “contro il male parcheggiato”. L’epica saga dell’auto blu in Guido Monaco continua, con capitoli sempre più avvincenti: dopo l’auto al sole e l’autista in modalità pollo allo spiedo comunale, oggi tocca al “Grande Mistero degli Atti Nascosti”. Roba che Dan Brown lèvati proprio.

Menchetti ha chiesto l’accesso agli atti. Ma quali atti? Quelli di magia con cui l’auto blu appare e scompare sotto il sole? O quelli con cui al Comune nessuno sa chi guida, dove va, chi c’è sopra e, soprattutto, perché rimane ferma sei ore a friggere il tappezziere?

E il sindaco, nella sua risposta, ha tirato fuori la miglior arrampicata sugli specchi che si sia vista dagli anni del “non so nulla, sono solo il sindaco”: incontri istituzionali sì, ma senza dire dove, con chi e soprattutto senza disturbare l’autista che, intanto, faceva da spiedino umano nel centro storico. Pare che in Comune la trasparenza sia talmente alta che diventa invisibile.

Ma attenzione, perché Menchetti non molla. Vuole sapere chi era l’autista, cosa faceva lì, se si è portato il pranzo al sacco o ha fatto la dieta della sauna. Chiede trasparenza, chiede risposte, chiede il calendario degli appuntamenti del sindaco, probabilmente anche le impronte digitali del volante. Insomma, l’FBI di Pescaiola non si ferma.

E se da un lato c’è chi suda dentro l’abitacolo, dall’altro Menchetti suderà in qualche ufficio a leggere fogli protocollati dove c’è scritto che “è tutto regolare” — perché si sa, la burocrazia vince sempre, anche sui 50 gradi interni di una macchina blu.

D’altronde, caro Menchetti, qui non si tratta di parcheggi selvaggi, si tratta di parcheggi istituzionali, che sono selvaggi ma col pedigree.

Morale della favola? Forse ci vorrà un altro comunicato, un altro accesso agli atti, un’altra estate, ma alla fine arriveremo alla verità: l’auto blu in Guido Monaco è il nuovo monumento cittadino.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.
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