Non si parla d’altro.
Bar, parrucchieri, edicole e gruppi WhatsApp della Val di Chiana in fermento: “Hai sentito?! Un cane del Casentino ora sta su un sottomarino inglese!”
La provincia intera si riscopre patriottica… ma a quattro zampe.
Dopo anni di disoccupazione, strade bucate e treni soppressi, finalmente una buona notizia: un cane ha trovato lavoro.
E pure all’estero.
Altro che fuga dei cervelli: questa è la fuga dei collari.
Secondo il quotidiano “serio”, la storia commovente di Achilles avrebbe “commosso il mondo”.
Ma ad Arezzo la commozione è durata cinque minuti, poi qualcuno ha chiesto:
“Ma i cani inglesi li pagano in sterline o in croccantini?”
Un commentatore locale, leggendo la locandina appesa fuori dall’edicola (“CANE ADOTTATO DIVENTA MASCOTTE DI UN SOTTOMARINO”), ha esclamato:
“’Un ci posso credere! È la notizia più importante della provincia di Arezzo di questa domenica!”
E aveva ragione.
Perché se il cane casentinese ora viaggia sott’acqua, noi restiamo a galla solo per miracolo.
Gli inglesi lo chiamano “Achilles”, ma da noi ormai è diventato “Cagnolino d’Acciaio”.
Il primo casentinese che, invece di emigrare a Londra per lavare piatti, va sotto il mare a fare la mascotte.
E forse, a pensarci bene, lui è quello che ha capito tutto:
meglio un sottomarino che un condominio ad Arezzo.


