La Manifattura Casentinese, storica realtà produttiva del celebre panno casentinese, è stata nuovamente presa di mira. Nelle ultime ore, infatti, ignoti si sono introdotti all’interno dello stabilimento portando via rame dai cavi elettrici, dopo averli tranciati. I cavi in questione collegavano la centralina ai macchinari dell’impianto, causando così un ulteriore e significativo danno alla struttura.
L’azienda, già in una fase delicata a causa delle difficoltà legate al mancato rilancio industriale, aveva recentemente revocato i licenziamenti dei 12 lavoratori, attivando gli ammortizzatori sociali in deroga fino al 1° febbraio 2026, su indicazione del tavolo tecnico regionale, per tentare di attrarre nuovi investitori.
Sulla vicenda stanno conducendo accertamenti i carabinieri della compagnia di Bibbiena, impegnati a chiarire dinamica e responsabilità del furto.


