Una volta la gallina vecchia finiva in pentola, oggi finisce su Arezzo Tv, sul Corriere e quasi quasi pure su Netflix. Benvenuti nel mondo al contrario, dove la gallina, invece di fare il brodo, fa commuovere il web.
Lei si chiama Coco, senza “Dé Coccodè”, gallina di età incerta (tra i tre, i sette e l’età dell’anima), salvata da morte certa in un pollaio dove il suo destino era segnato: o si rimetteva in sesto o… brodino caldo. Ma no. A cambiare il finale ci hanno pensato Simona e Luigi, coppia di Anghiari con il cuore grande e il portafoglio sempre più vuoto.
I veterinari, seri come un funerale di Stato, avevano detto: “Le speranze sono poche”. Tradotto: “O la fate dormire o la fate bollire”. E invece Coco, testarda come una gallina anghiarese, ha deciso che lei alla vita ci s’è affezionata. Altro che pollaio: clinica cortonese, Perugia, svuotamento del gozzo, cure, controcure, virus, batteri e probabilmente pure l’influenza stagionale.
Risultato? Duemila euro di spese e una gallina che ormai vive quasi in casa, trattata meglio di certi parenti a Natale. E siccome l’amore è bello ma il veterinario vuole i soldi veri, ecco la soluzione tutta italiana: raccolta fondi e vendita di castagnole. Perché se devi salvare una gallina, fallo con dignità… e col fritto.
C’è chi storce il naso: “È solo una gallina”. E invece no. Per Simona, Coco è stata una presenza fondamentale in un momento difficile. E qui l’Ortica prende atto: nel 2026 c’è chi parla con lo psicologo e chi con una gallina. E spesso la gallina ascolta meglio.
Del resto non è più tempo di cani e gatti. La selezione umana, annoiata come una giornata piovosa, ha deciso che la compagnia tradizionale un basta più. E così nelle case trovi:
- Axolotl, salamandre che sembrano Pokémon depressi
- Ricci africani più coccolati dei bambini
- Gechi crestati risorti come Lazzaro
- Cani incrociati tipo Labradoodle e Puggle, che pare di ordinare un cocktail
- Gatti Sphynx, nudi come mamma li fece e sempre infreddoliti
- Corvi imperiali, intelligenti più di certi assessori
- Muli e bardotti, metà cavallo metà asino, perfetti simboli dell’umanità moderna
E ora anche la gallina da compagnia, che non fa le uova ma fa notizia.
La storia di Coco, partita da Arezzo Tv e rimbalzata ovunque, ha fatto il giro dei social: commenti, cuoricini, polemiche e pure chi chiede se la gallina ha il green pass. Ma intanto lei resiste, zitta zitta, senza coccodè, con una voglia di vivere che manco certi umani il lunedì mattina.
Morale della favola?
Nel mondo al contrario la gallina vecchia non fa più buon brodo, ma fa comunità, affetto, solidarietà… e pure un bel vassoio di castagnole.
E se vi avanza qualche spicciolo, Coco ringrazia.
Se no, almeno smettete di dire che “è solo una gallina”.
Perché oggi, signori, la gallina è di famiglia.


