Colpo di scena in piazza Guido Monaco: Marcello Comanducci dice “O via, si prova!” e si candida a sindaco.
L’annuncio? Un video bello secco, in mezzo alla piazza, insieme all’amico di sempre Gianfrancesco Gamurrini. Niente fronzoli, niente palco: solo loro due e tanta voglia di rimescolare le carte.
Gamurrini parte diretto:
“Si sarà anche qui da soli, ma dietro c’è un mondo che ci spinge. E ora si fa sul serio.”
E la bomba arriva così:
Le liste civiche si schierano ufficialmente e puntano tutto su Comanducci candidato sindaco.
Marcello non la fa lunga, ma si capisce che l’ha pensata parecchio:
“È un onore grosso. Me l’avete chiesto in tanti, con affetto e fiducia. E allora si prova. Abbiamo idee, energia e voglia di fare. Chi ama Arezzo venga a darci una mano. Ora si parte davvero.”
Gamurrini rincara:
“Ci sarà da divertirsi… e anche da discutere, eh! Ma si porta idee e si ascolta tutti.”
Insomma, s’è aperta la giostra. Dopo Marco Donati, Michele Menchetti e Beppe Angiolini, ora tocca a Comanducci. La partita è lanciata.
E la rete? Un boato!
Sui social è successo il finimondo.
Un coro da stadio:
- “Vai Marcello!”
- “Finalmente!”
- “Avanti tutta!”
- “Gasse in curva!”
- “W Arezzo!”
C’è chi dice che cambia residenza pur di votarli.
Chi ricorda i video tra le buche di via Calamandrei.
Chi tira fuori il babbo Piero: “Aveva sempre ragione.”
Insomma, entusiasmo a palate. Qualcuno chiede facce nuove, qualcun altro promette campagna elettorale porta a porta. E c’è pure chi, deluso dal voto negli ultimi anni, dice: “Per voi si ripensa.”
Morale della favola?
Arezzo s’è rimessa a chiacchierare.
La campagna elettorale è partita col botto e ora si vedrà chi tiene il passo.
Una cosa è certa:
questa “nuova avventura” ha acceso la miccia.
E ora, come si dice da queste parti…
via, che si fa sul serio.


