AREZZO – O che si fa, si va a numeri ora? Pare di sì. Perché la Lucia Tanti, nel giorno della conferenza di fine mandato, tira fuori dal cilindro un numerone che manco alla tombola di Natale: 15.686.
E no, non sono i chilometri fatti a piedi (anche se, vista la fatica, potevano pure essere), e nemmeno i caffè presi al volo tra una riunione e l’altra. No: sono gli aretini incontrati uno per uno, parola sua. Così, come se avesse avuto il contapersone tipo quello del supermercato, ma infilato in tasca.
“Uomini e donne, persone, problemi, opportunità, vite”… oh, manco un catalogo dell’Ikea, ma più o meno il senso è quello: c’è dentro di tutto. E lei, precisa, li conta pure. Uno, due, tre… fino a quindicimila e rotti. Roba che se ti scappava uno starnuto, rischiavi di diventare il 15.687.
Poi, via coi ringraziamenti: al sindaco, alla giunta, ai dieci anni insieme. Che sembrano pochi detti così, ma a far politica tutti i giorni paiono più lunghi della Quaresima senza dolci.
E infine lo slogan: “Si va avanti”.
Che tradotto dal politichese all’aretino suona più o meno così: “Oh, si ricomincia da capo, e speriamo senza dover ricontare tutti da zero.”
Nel dubbio, se la incontrate per strada… fatevi trovare pronti.
Che magari siete il prossimo numero


