AREZZO – Oh ragazzi, qui si va di fori di testa davvero. Doveva essere la solita passeggiatina della sera, ore otto spaccate, zona Saione, tra via Tanaro e via Adige. Una cosa tranquilla, di quelle che fai senza pensieri. E invece… zac! In un attimo succede il patatrac.
La vicenda è stata raccontata in un post pubblicato su Facebook da Maria Chiara, che ha condiviso la storia del piccolo Whisky.
A raccontalla è Whisky, un cagnolino piccino ma con un cuore grosso così, che ora si definisce – giustamente – un guerriero. Era insieme al su’ babbo, tutto sereno, quando da dietro un angolo sbucano due pitbull marroni, sciolti come se nulla fosse. Senza guinzaglio, senza uno straccio di controllo. E lì, un secondo solo, e gli so’ saltati addosso.
“Un c’ho avuto nemmeno il tempo di capì,” pare dica Whisky. E come fai? Lui piccino, indifeso. Il babbo allora s’è buttato in mezzo, senza pensarci due volte, mettendo le mani tra il figliolo peloso e quei due. Risultato? Morsi, paura e tanta rabbia. Perché qui non si parla di fatalità, ma di gente che un sa tenere un cane come si deve.
E la domanda viene da sé: ma se invece del babbo c’era una persona anziana? O un bambino? Qui si scherza col fuoco, via. E intanto questi cani girano liberi, come se fosse il Far West. E nessuno che paga.
“Il racconto arriva da un post Facebook pubblicato da Maria Chiara, che ha condiviso la storia di Whisky…”
Sui social s’è scatenato il putiferio. “Denuncia subito!”, “Vergogna!”, “Padroni irresponsabili!” – un coro unico. C’è chi racconta esperienze simili, chi ringrazia che sia andata “di lusso” e chi, giustamente, s’incazza nero. Perché la storia poteva finì molto peggio.
E Whisky? Ora c’ha paura. E un dovrebbe esse così. Un cane deve uscì a fa’ due passi e tornà a casa sereno, non ridotto male dopo un’aggressione.
Il messaggio è chiaro, e viene da un “guerriero” piccolo ma con tanto da insegnare:
state attenti, perché basta un attimo. E quando succede, è già troppo tardi.


