AREZZO – Devono aver pensato de essere dentro a ‘n film d’azione… peccato che ‘l finale fosse già scritto. Lunedì pomeriggio, verso le sei, davanti al supermercato di via Vittorio Veneto, due “geni del volante” decidono che fermarse all’alt della Polizia è roba da dilettanti. E allora via, piede a tavoletta e fuga verso il centro. Applausi.
Parte così ‘n inseguimento degno de ‘n blockbuster… versione discount però: sorpassi oltre la linea continua, zig zag tra le macchine, invasioni de corsia… insomma, tutto ‘l repertorio del perfetto “come farsi arrestare male”. Nel frattempo la Polizia, che stranamente non stava lì a guardà, gni resta incollata dietro coordinandose via radio.
A un certo punto i nostri campioni tentano anche lo speronamento sul raccordo. Sì, certo. Contro una volante. Genialata. E mentre sfrecciano convinti de essere furbi, el passeggero decide anche de fre ‘l numero da prestigiatore: zac, qualcosa vola dal finestrino lungo viale dei Carabinieri. Sparito? Macché.
La corsa finisce – manco a dirlo – in via Baldaccio, dove vengono bloccati e accompagnati in Questura. Fine dello show.
Ma ‘l colpo de scena arriva dopo: gli agenti tornano indietro e recuperano quello che era stato buttato… un portafoglio rubato poco prima. Dentro i documenti de ‘na signora che, nel frattempo, stava tranquilla a fa’ la spesa senza manco accorgerse de niente. Morale: ladri beccati, refurtiva restituita e figura da manuale.
Per i due, oltre alla denuncia per ricettazione e per non essersi fermati all’alt (che già così non è proprio ‘n curriculum brillante), arriva anche el foglio de via da Arezzo: tre e quattro anni fuori dal Comune. Tradotto: “grazie e arrivederci, ma anche no”.
Insomma, tanta scena, tanto cinema… e alla fine manco el lieto fine. Solo ‘na gran corsa per vire a finire dritti nei guai.


