Arezzo: da lunedì 27 aprile muoversi in città richiederà nervi saldi, spirito d’avventura e una buona conoscenza delle vie di fuga.
Il Comune ha infatti lanciato il nuovo format urbano “Indovina dove puoi passare”, che coinvolge alcune delle strade più amate dai cittadini. Tra le prove più impegnative, spicca via Piave, dove fino al 28 aprile (8:30–18:30) sarà vietato sostare lato dispari dal civico 33 per 10 metri. Un dettaglio apparentemente piccolo, ma sufficiente a scatenare drammi familiari e parcheggi creativi.
Situazione più “hardcore” in via Monte Grappa, completamente chiusa al traffico tra via Isonzo e via Piave: chi entra lo fa consapevole di non poter più uscire… almeno non in macchina.
Non manca la fascia notturna “thriller” in via Giovanbattista Vico, dove fino al 30 aprile (20:30–6:00) circolazione e sosta sono vietate: perfetto per chi ama le passeggiate clandestine.
Per gli amanti del brivido controllato, via Romana (tra civici 188 e 194) propone fino al 2 maggio un senso unico alternato con semaforo o movieri (8:30–17:30), ideale per chi vuole testare la propria pazienza davanti a un rosso infinito.
Esperienza simile ma più estesa sulla strada di Campoluci, dove fino all’8 maggio si viaggia a senso alternato con limite a 30 km/h: una velocità scelta per permettere ai cittadini di riflettere sulle proprie scelte di vita.
Non resta fuori via Benedetto Varchi, trasformata fino al 15 maggio in un elegante senso unico (8:30–17:30), con divieto di svolta a destra e obblighi vari pensati per mantenere alta la suspense.
Livello “impossibile” invece tra via Guadagnoli, via Margaritone, via della Società Operaia, via Aretina, via Trasimeno, via Isonzo, via Montegrappa e ancora via Piave, dove fino al 16 maggio scattano divieti di sosta con rimozione e – colpo di scena – marciapiedi inutilizzabili: pedoni invitati a sviluppare il dono dell’ubiquità.
Il pacchetto “bonus caos” continua con viale Santa Margherita e via Bernardo Dovizi (fino all’8 maggio), tra sensi unici alternati, restringimenti e svolte proibite, mentre via Fonte Veneziana offre divieti di sosta e carreggiate ridotte fino al 9 maggio, per chi ama vivere al limite.
Il Comune rassicura: “Non è confusione, è un percorso esperienziale urbano”. E consiglia ai cittadini di organizzarsi per tempo: “Per essere puntuali, suggeriamo di partire con anticipo. Tipo ieri”.
Gli aretini, come sempre, si adeguano: “Un si sa dove si passa, ma almeno ora ogni tragitto è un’avventura. Oh, ci voleva.”


