AREZZO – Altro che rinnovamento della politica: ad Arezzo ormai il vero requisito per candidarsi sembra essere avere una foto di famiglia dentro Palazzo Cavallo.
Nelle liste di Fratelli d’Italia compaiono infatti Francesca Lucherini, figlia dello storico ex sindaco Luigi Lucherini, e Lorenzo Ghinelli, figlio dell’attuale sindaco Alessandro Ghinelli. Una coincidenza che ha subito acceso la fantasia politica cittadina:
più che Fratelli d’Italia, ormai pare “Arezzo Dynasty”.
Del resto in città la politica locale ha sempre avuto un certo gusto monarchico. E qualcuno ricorda pure che Piero Ducci, figlio dell’indimenticato sindaco Aldo Ducci, fu assessore anni fa. Tradotto: ad Arezzo il ricambio generazionale esiste, ma avviene direttamente per linea ereditaria.
C’è chi parla di continuità amministrativa.
Chi di esperienza trasmessa in famiglia.
E chi invece sospetta che alle riunioni di partito serva più l’albero genealogico che la tessera.
A questo punto gli aretini iniziano a guardarsi intorno con un dubbio:
ma il prossimo candidato arriverà da un congresso… o da una comunione?
Nel frattempo Fratelli d’Italia sembra aver trovato la formula perfetta:
volti giovani, cognomi collaudati.
Una strategia che unisce tradizione, nostalgia e quel leggero senso di “già visto” che ad Arezzo non passa mai di moda.
E mentre nel resto del Paese si cercano outsider e società civile, qui il futuro politico cittadino sembra uscito direttamente da una cena di ex amministratori.
Con posto assegnato per cognome.


