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Arezzo, ultimo assalto al voto: chi offre la porchetta, chi i burattini e chi si piazza all’angolo per non perdere un elettore

Ultime ore prima del silenzio elettorale: i candidati si giocano tutto tra comizi, musica, panini e festival di piazza

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Arezzo, ultimo assalto al voto: chi offre la porchetta, chi i burattini e chi si piazza all’angolo per non perdere un elettore

Ultime ore prima del silenzio elettorale: i candidati si giocano tutto tra comizi, musica, panini e festival di piazza

Ultime ore di campagna elettorale e ad Arezzo va in scena la tradizionale corsa finale al voto, quella dove ogni candidato prova a convincere gli indecisi rimasti, gli amici degli indecisi e pure il cugino che aveva giurato di andare al mare.

Oggi è l’ultimo giorno utile prima del silenzio elettorale. Poi parleranno le urne. E forse anche qualche mal di testa da propaganda intensiva.

Il programma della serata sembra scritto da un organizzatore di sagre con crisi d’identità. Si parte alle 17.30 in piazza San Michele con Serena Marinelli e Alternativa Comune che trasformano la chiusura della campagna in un festival: burattini, trampolieri, poesie per la Palestina, reggae militante e artisti di strada. Più che un comizio, una versione elettorale del Primo Maggio alternativo.

Alle 18 scatta invece il derby delle piazze confinanti. Da una parte Marco Donati in piazza Risorgimento, con candidati, bambini e Santino Cherubini degli Avanzi di Balera. Dall’altra Marcello Comanducci in piazza San Jacopo con tutto il centrodestra schierato. Due eventi praticamente a tiro di starnuto: gli elettori potranno scegliere se attraversare la strada o restare dov’è, a seconda della simpatia politica o della lunghezza della fila al buffet.

Michele Menchetti si ferma in Corso Italia alle 18.20, mentre Egiziano Andreani aveva già chiuso i giochi nei giorni scorsi dopo la visita di Francesco Toscano.

Ma il vero richiamo della serata arriva alle 20 in piazza Sant’Agostino, dove Vincenzo Ceccarelli cala l’asso che in politica locale non tradisce mai: pane, porchetta, falafel e musica. Un programma capace di mettere d’accordo carnivori, vegetariani e pure quelli che erano passati solo per sentire un comizio e si ritrovano con il panino in mano.

Insomma, più che la chiusura della campagna sembra l’ultima giornata di una fiera paesana: c’è chi punta sui contenuti, chi sulla compagnia, chi sulla musica e chi sulla gastronomia.

L’unica certezza è che fino alle 20 c’è ancora tempo per raccattare un voto. Dopo, al massimo, si raccatta una porchetta.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.
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