Dopo un anno di pausa torna una delle classiche più prestigiose del ciclismo dilettantistico italiano. Domenica 5 luglio andrà in scena la 64ª edizione del Giro delle Valli Aretine, riservato alle categorie Elite e Under 23, con in palio il 18° Trofeo Rosini Impianti.
La principale novità riguarda la sede della manifestazione: partenza e arrivo lasciano Rigutino per trasferirsi a Vitiano, dove sarà inaugurata anche la nuova sede dello stabilimento Rosini. Alla guida dell’organizzazione ci sono il presidente Piero Rosini e il direttore di organizzazione e di corsa Enzo Amantini della Sport Event Cycling.
Saranno circa 170 i corridori al via, in rappresentanza di 26 squadre, comprese tre formazioni straniere: l’australiana Kilda, la britannica Zappi e la spagnola Baix Ebre Tortosa. Tra le squadre italiane spiccano la Hopplà, la Biesse Carrera, Gallina Lucchini, Beltrami, Vega, Aran, Nippo, Maltinti, Tripetetolo, VPM Moretti e naturalmente il Team Rosini, diretto dall’ex campione Franco Chioccioli.
Tra gli atleti più attesi figurano Magli e il valdarnese Del Cucina per la Hopplà, Milesi, Vesco, Villa e Quadriglia con la Biesse Carrera, Crescioli per la Gallina Lucchini, Dapporto con la Beltrami, Fermanelli per la Vega, il colombiano Rubio con la Aran, il giapponese Narita per la Nippo, il campione toscano Elite Bozicevich per la Tripetetolo e De Laurentiis con la VPM Moretti.
La partenza ufficiosa è prevista alle 13.45, mentre il via ufficiale sarà dato alle 14. I corridori affronteranno un percorso di 162 chilometri che attraverserà Castiglion Fiorentino, Monte San Savino, Lucignano, Marciano, Arezzo, Palazzo del Pero, La Foce e Cortona, con le salite dello Scopetone e del Sodo destinate a fare la selezione decisiva. L’arrivo in via del Fondaccio, a Vitiano, è previsto intorno alle 17.45-17.50.
Il Giro delle Valli Aretine rappresenta un pezzo importante della storia del ciclismo italiano. Nato nel 1958 da un’intuizione di Corrado Livi, che lo ha portato avanti per decenni con la Rigutinese, ha visto transitare alcuni dei più grandi nomi delle due ruote. Nell’albo d’oro brillano le vittorie di Francesco Moser, primo nel 1972 davanti a Riccomi e Battaglin, e di Moreno Argentin, vincitore nel 1980. Marco Pantani concluse terzo nel 1991 e fu protagonista di una sfortunata edizione nel 1992, mentre il campione irlandese Sean Kelly chiuse settimo nel 1976.
Una corsa che non è soltanto sport, ma anche tradizione e promozione del territorio: domenica le strade aretine torneranno a riempirsi di biciclette, appassionati e di quella passione che da quasi settant’anni accompagna il Giro delle Valli Aretine.


