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Scout di Cercola investito a Bibbiena indagini sull’auto pirata

Il giovane dell’Agesci Cercola 1 fu travolto il 4 agosto durante una Route in Casentino e operato al San Donato. Ora è rientrato a casa, mentre Polizia locale e forze dell’ordine cercano il conducente fuggito senza prestare soccorso. Vagnoli risponde al sindaco di Cercola e invita la famiglia a tornare a Bibbiena

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Scout di Cercola investito a Bibbiena indagini sull’auto pirata

Il giovane dell’Agesci Cercola 1 fu travolto il 4 agosto durante una Route in Casentino e operato al San Donato. Ora è rientrato a casa, mentre Polizia locale e forze dell’ordine cercano il conducente fuggito senza prestare soccorso. Vagnoli risponde al sindaco di Cercola e invita la famiglia a tornare a Bibbiena

È tornato a casa il giovane scout di sedici anni investito lo scorso 4 agosto lungo la strada comunale di Camprena, tra Bibbiena e Soci. Il ragazzo, appartenente al gruppo Agesci Cercola 1, era stato ricoverato e operato all’ospedale San Donato di Arezzo per le gravi lesioni riportate a una gamba.

Le sue condizioni sono migliorate e non è in pericolo di vita. Resta però ancora da identificare il conducente dell’automobile che, dopo averlo travolto, si sarebbe allontanato senza fermarsi a prestare soccorso.

La Polizia locale di Bibbiena continua a lavorare insieme alle altre forze dell’ordine per ricostruire l’accaduto, individuare il veicolo e risalire alla persona che si trovava alla guida.

Il gruppo scout, proveniente da Cercola, nell’area metropolitana di Napoli, si trovava in Casentino per la Route del noviziato, un campo estivo itinerante rivolto ai ragazzi tra i sedici e i diciassette anni.

Gli scout erano partiti da Camaldoli e avrebbero dovuto raggiungere il Santuario della Verna. Il 4 agosto, intorno all’ora di pranzo, stavano percorrendo la strada comunale di Camprena in direzione Soci.

Il gruppo si era fermato per una breve pausa in prossimità del viale d’ingresso alla Fattoria di Marena. Il sedicenne era seduto in uno spiazzo erboso a lato della carreggiata quando un’automobile, arrivata da una discesa vicina, avrebbe perso temporaneamente il controllo.

Secondo le testimonianze raccolte nelle ore successive, il conducente avrebbe sterzato per evitare un altro veicolo proveniente dalla direzione opposta, abbattendo anche un paletto catarifrangente e invadendo la banchina per oltre un metro.

Il sedicenne è stato raggiunto alle gambe dalle ruote dell’automobile. Il veicolo, descritto dai presenti come una possibile Fiat 500L di colore scuro, avrebbe quindi ripreso la marcia senza fermarsi.

Sul luogo dell’incidente intervennero i soccorritori della Misericordia di Bibbiena e la Polizia municipale. Il giovane fu trasferito all’ospedale San Donato di Arezzo, dove i medici riscontrarono contusioni, ematomi e una frattura scomposta di tibia e perone alla gamba sinistra.

Il ragazzo è stato sottoposto a un intervento chirurgico ed è rimasto ricoverato per alcuni giorni. La famiglia lo ha raggiunto ad Arezzo, mentre gli altri componenti del gruppo scout hanno trovato temporanea ospitalità in un oratorio vicino all’ospedale.

Nei giorni della degenza il sedicenne ha ricevuto anche la visita del vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, Andrea Migliavacca, da tempo vicino al mondo scout e assistente ecclesiastico dell’Agesci Toscana.

Il ritorno a casa rappresenta dunque la buona notizia attesa dalla famiglia e dall’intera comunità di Cercola. Non chiude, tuttavia, la vicenda giudiziaria.

Il sindaco di Cercola, Biagio Rossi, ha scritto al collega di Bibbiena e al comando della Polizia locale chiedendo la massima collaborazione per fare chiarezza sull’investimento.

Nella lettera è stata sottolineata la necessità di preservare e acquisire rapidamente ogni elemento utile alle indagini, comprese le eventuali registrazioni degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona e lungo le possibili vie percorse dall’automobile prima e dopo l’incidente.

Anche la famiglia e il gruppo Agesci Cercola 1 hanno rivolto un appello a chiunque possa fornire informazioni. Un modello d’auto, il colore, una targa anche soltanto parziale, una fotografia o un filmato potrebbero rivelarsi decisivi per identificare il conducente.

Il sindaco di Bibbiena, Filippo Vagnoli, ha risposto formalmente alla lettera del collega assicurando la piena collaborazione dell’amministrazione comunale.

«L’Amministrazione comunale di Bibbiena sta seguendo con la massima attenzione e apprensione gli sviluppi legati al grave incidente occorso lo scorso 4 agosto nel proprio territorio a un giovane appartenente al gruppo scout Agesci Cercola 1».

Vagnoli ha spiegato che la Polizia locale è al lavoro fin dai momenti immediatamente successivi all’investimento, in collaborazione con le altre forze dell’ordine coinvolte nelle indagini.

Gli elementi a disposizione dell’amministrazione vengono vagliati nel rispetto dell’attività dell’autorità giudiziaria, con l’obiettivo prioritario di individuare il veicolo e chi lo conduceva.

«Siamo profondamente dispiaciuti e colpiti per quanto accaduto a questo giovane che si trovava nel nostro territorio per vivere un’esperienza scout. Sento ancora più forte il dovere di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità affinché venga fatta piena chiarezza».

Il primo cittadino ha ricordato il rapporto storico tra il Casentino e il mondo scout. Ogni anno Bibbiena e le sue frazioni accolgono gruppi provenienti da tutta Italia, impegnati in cammini, campi estivi e attività educative.

Vagnoli ha quindi rivolto un invito formale al ragazzo, alla sua famiglia e al sindaco Biagio Rossi: quando il sedicenne sarà completamente ristabilito, la comunità di Bibbiena sarà pronta ad accoglierli nuovamente per trascorrere insieme un momento sereno.

Un gesto di vicinanza che accompagna l’impegno assunto dal Comune nelle indagini. Il ragazzo è finalmente tornato tra i suoi familiari; adesso resta da trovare chi lo ha investito e poi ha proseguito la propria corsa.

Chiunque disponga di informazioni utili è invitato a rivolgersi direttamente alle forze dell’ordine.

Il vescovo Andrea Migliavacca durante la visita al giovane scout ricoverato al San Donato dopo l’investimento avvenuto nel territorio di Bibbiena – Foto Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro

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