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Balla, Severini e de Chirico arrivano ad Arezzo: la Casa Bruschi apre le porte al grande Novecento

Dal 14 ottobre 2026 al 31 maggio 2027 circa trenta opere delle Collezioni Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo racconteranno mezzo secolo di arte italiana, dal pre-Futurismo al secondo dopoguerra

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Balla, Severini e de Chirico arrivano ad Arezzo: la Casa Bruschi apre le porte al grande Novecento

Dal 14 ottobre 2026 al 31 maggio 2027 circa trenta opere delle Collezioni Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo racconteranno mezzo secolo di arte italiana, dal pre-Futurismo al secondo dopoguerra

Arezzo ospiterà una delle otto grandi mostre inserite nel programma culturale autunnale di Intesa Sanpaolo. Dal 14 ottobre 2026 al 31 maggio 2027, la Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi accoglierà “Figure del ‘900. Da Balla a Severini, de Chirico e Oppi. Opere dalle Collezioni Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo”.

L’esposizione, ideata da Carlo Sisi e curata da Paolo Bolpagni, porterà nel cuore del centro storico aretino circa trenta opere provenienti dalle collezioni della Banca.

Il progetto è organizzato e promosso dalla Fondazione Ivan Bruschi, parte del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo, insieme alla Fondazione CR Firenze.

Il percorso attraverserà alcune delle esperienze più significative dell’arte italiana della prima metà del Novecento. Tra gli autori annunciati figurano Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Gino Severini, Giorgio de Chirico e Ubaldo Oppi.

Non si tratterà soltanto di una passerella di nomi celebri. La mostra intende ricostruire la vitalità e la complessità della ricerca figurativa italiana attraverso linguaggi, territori e sensibilità differenti, dal pre-Futurismo al movimento Novecento, fino alle esperienze sviluppatesi nel secondo dopoguerra.

Accanto ai protagonisti più conosciuti troveranno spazio anche personalità meno note e realtà artistiche territoriali rimaste ai margini delle narrazioni tradizionali. L’obiettivo è offrire una lettura organica di cinquant’anni cruciali per l’arte italiana, valorizzando allo stesso tempo la ricchezza delle Collezioni Gallerie d’Italia.

Per Arezzo si tratta di un appuntamento culturale di rilievo nazionale. La Casa Museo Ivan Bruschi entrerà infatti nello stesso calendario che comprende le esposizioni organizzate nelle sedi delle Gallerie d’Italia di Milano, Torino, Vicenza e Napoli.

Il programma autunnale complessivo spazierà dal Rinascimento lombardo alla fotografia contemporanea, passando per Giandomenico Tiepolo, Alighiero Boetti e le vicende dell’emancipazione femminile. Una proposta sostenuta anche dai risultati ottenuti dalla rete museale: nel primo semestre del 2026 le quattro sedi delle Gallerie d’Italia hanno registrato complessivamente 434mila visitatori, il 4% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.

Dentro questo calendario, la mostra aretina assume un valore particolare: porta opere importanti fuori dalle grandi sedi museali e le inserisce nell’atmosfera raccolta della Casa Bruschi, dove il Novecento dialogherà con il patrimonio storico e antiquario riunito dal celebre collezionista aretino.

Per una volta, dunque, Arezzo non dovrà prendere il treno per andare incontro alla grande arte: saranno Balla, Severini, Boccioni e de Chirico a fare il viaggio.

Informazioni essenziali

  • Mostra: Figure del ‘900. Da Balla a Severini, de Chirico e Oppi
  • Periodo: 14 ottobre 2026 – 31 maggio 2027
  • Sede: Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi, Arezzo
  • Opere: circa 30
  • Curatore: Paolo Bolpagni
  • Progetto ideato da: Carlo Sisi
  • Promotori: Fondazione Ivan Bruschi e Fondazione CR Firenze
  • Provenienza delle opere: Collezioni Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo

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