AREZZO – Un titolo toscano nel doppio e una finale nel singolo. Per Vittoria Milesi, classe 2013 del Tennis Giotto, il campionato regionale Under13 disputato sui campi di Castiglion Fiorentino si chiude con un bilancio che lascia poco spazio ai rimpianti e parecchio ai sorrisi.
Il risultato più importante è arrivato nel doppio, dove l’aretina ha giocato in coppia con Arianna Di Beo della Polisportiva Firenze Ovest.
Il loro cammino è stato praticamente senza sbavature. Al debutto sono arrivate la vittoria per 6-1, 6-3 contro Greta e Anita Tedeschi del Tennis Lagomare, poi il successo per 6-4, 6-3 contro Matilda Biagini dello Junior Club Next Gen e Anna Bosi del Ct Livorno.
In finale Milesi e Di Beo hanno completato l’opera superando Mia Nencioni del Ct Pontedera e Sofia Mangano del Circolo del Tennis Firenze con un doppio 6-3.
Risultato: primo titolo regionale per la giovane portacolori del Tennis Giotto.
E siccome evidentemente una racchetta sola non bastava a riempire il fine settimana, Milesi ha fatto strada anche nel tabellone individuale.
La tennista aretina ha infatti raggiunto la finalissima del singolo, dove si è ritrovata dall’altra parte della rete proprio Arianna Di Beo.
Una partita combattuta fino alla fine, decisa soltanto al tie-break del terzo set, con l’atleta fiorentina che si è imposta 10-4.
Per Milesi resta comunque un campionato regionale di grande livello: vittoria nel doppio e secondo posto nel singolo, risultati che confermano la crescita tecnica e caratteriale dell’atleta del Tennis Giotto.
“La nostra atleta ha affrontato l’impegno con determinazione e concentrazione, riuscendo a esprimere un buon livello di tennis”, commenta il maestro Giovanni Ciacci. “La vittoria nel doppio e la finale nel singolo rappresentano un risultato di grande valore e soprattutto un importante arricchimento del suo percorso di crescita”.
A tredici anni, insomma, il curriculum comincia già ad avere qualche riga interessante. Senza bisogno, per fortuna, di scriverci sopra “giovane promessa”: quella formula che nello sport italiano porta sfortuna quasi quanto il “partita già vinta”.
Per ora parlano campo, risultati e un titolo toscano già messo in bacheca.


