Arezzo si prepara a ospitare un evento di grande prestigio nel panorama enogastronomico locale: la ventisettesima edizione del “Premio Guido Tarlati”, promosso dall’Associazione Cuochi Arezzo.
Questo riconoscimento, istituito nel lontano 1991 e assegnato ogni due anni, si pone come un’occasione imperdibile per celebrare l’eccellenza della cucina attraverso le sue diverse sfaccettature e figure professionali.
La serata, in programma per lunedì 29 gennaio presso il ristorante Doccia in località Rondine di Arezzo, sarà suddivisa in due momenti imperdibili.
Inizierà con una tavola rotonda dal titolo intrigante: “Cucina stellata, faro per le nuove generazioni?”.
Un’occasione di confronto e approfondimento sui futuri scenari del settore, che vedrà la partecipazione di relatori di spessore regionale e nazionale, tra cui il giornalista enogastronomico Claudio Zeni.
La seconda parte della serata, a partire dalle 20.00, sarà dedicata alla cena di gala con la consegna dei premi.
Il prestigioso “Premio Tarlati”, intitolato al vescovo aretino Guido Tarlati vissuto nel 1300, sarà conferito a Fausto Arrighi, ex direttore della Guida Michelin e figura di rilievo nel mondo dell’enogastronomia e della consulenza ristorativa.
La serata sarà arricchita dalla presentazione del suo libro “Al ristorante come a teatro. Manuale di comportamento per cuochi, camerieri, ristoratori e un po’ anche per clienti”.
Durante la cena di gala, condotta da Elena Panduri, saranno consegnati anche altri importanti riconoscimenti, tra cui il premio “Una vita dedicata alla cucina”, il premio “Sostenibilità e toscanità”, il premio “Giovane Emergente” e il premio “Mario Giorgio Lombardi”.
L’evento sarà aperto al pubblico su prenotazione al numero 335/29.81.76 e si aprirà con un buffet dedicato ai prodotti toscani e aretini, accompagnato da una selezione di vini curata da Strade del Vino Terre di Arezzo e proposta da AIS Arezzo.
La serata culminerà con la celebrazione di piatti dell’eccellenza gastronomica locale, tra cui la famosa “zuppa del Tarlati”.
La notte del “Premio Tarlati” sarà preceduta dalla tavola rotonda, un momento di riflessione e approfondimento sulle sfide future dell’alta cucina.


