IL PIONTA (MILLE PASSI DALLE MURA) ERA COLLEGATO ALLA CITTÀ DA UNA GALLERIA!?
Non ci si spiega perché fu costruita una rocca distante circa 1000 metri dalla città, a difesa del Duomo Vecchio di Arezzo.
Era un segno della potenza e dell’indipendenza della Chiesa.
Tuttavia, mai fu conquistata, neppure durante l’assedio senese del 1288 e quello perugino del 1335.
3.000.000 DI EURO INCASSATI COME GABELLE DALLE SOLE PORTE DI AREZZO IN UN ANNO DEL BASSO MEDIOEVO (SOTTO IL DOMINIO FIORENTINO)
Altri 2.250.000 euro furono incassati dai “passeggeri” ai vari “passi”, tra i quali i più importanti erano quelli di Anghiari, Levane, Pieve Santo Stefano e Rassina. Gli esattori “passeggeri” pagavano, come noi si fa a novembre, un acconto annuale che variava dal 3% al 10% di quanto avevano incassato l’anno precedente.
AREZZO E L’AVVENTO DEI MEDICI
Aveva ragione il Savonarola: una corte malata, priva di moralità, dedita al prestito di denaro, “usura”.
E così le varie botteghe di arti e mestieri, tra le quali primeggiava il Verrocchio!? Certo, i primi insegnamenti ai loro avi glieli aveva dati Pietro Tarlati “Pier Saccone”, ma la cui fama di conquistatore di terre e di femmine era rinomata da Castiglion fino a Bibbiena.


