Il GRANDE MUTAMENTO
Cerase: “Cosa vuoi fare di scherzo, nonno avo!!?”
Io: “Venite qua ragazzi… bla, bla, bla!!!”
Lyn: “Io curerò il bambino, anzi i bambini!?!!”
… Mentre Ugo si trovava ancora a muovere la manovella da me bloccata, in quanto l’ho scritto ora, e Ruth e Aloe stavano accudendo alla fatica del pover’uomo, suona alla porta Ranka, la distributrice di piacere, frequentata da Ugo e dalla sua icona, e va ad aprire Pino…
INTANTO…
Aloe entrò nel bagno, mentre Ugo parlava alla sua immagine. Era armata di coltello da cucina, anzi di quelli per scalzare l’osso del prosciutto, e puntandolo alla gola, essendogli alle spalle e guardando la sua stessa immagine allo specchio, intimò: “Con tutte hai o avete fatto un figlio, ora tocca a me, promettilo, se no…!??”
I due Ughi: “Sì, sì, immediatamente!” acconsentirono, o confermarono, già la punta aveva provocato una pressione sulla pelle del collo!!
Il giorno seguente, con la zeppa che teneva fissa la manovella del trasfer spaziotemporale nel sistema coassiale, Ugo accompagnò Aloe dal Dott. Chiavistelli, che riconoscendolo gli chiese un esborso oneroso, di ben 5000 bufalle, per il nuovo intervento di inserimento del reattore nucleare ad espansione collegato alla moderna stampante a colori 3D CLk14 Color, necessaria per il fatto che Aloe era annerita!
E ORA!??
Lyn: “Nonno avo, quando esce il citto, gli insegno tante cose e gli preparo, per merenda, una fetta di pane con il pomodoro struffato, anzi con vino e zucchero!?”
Cerase: “A me, mai lo hai preparato!!”
Lyn: “A te, ti porterò a ballare con la mia amica, Ruspa!!”
Cerase: “Ma è una gallina, non capisce niente!?”
Lyn: “Però ha delle belle gotine, e mi ha detto che sa baciare, si è allenata con le mami unite!!”
Cerase: “Caspita! Chissà che goduria!?”


