A Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo, il Gruppo Iren ha avviato il primo impianto in Italia dedicato al trattamento e recupero di metalli preziosi da schede elettroniche dei rifiuti Raee. La struttura, unica nel suo genere, può processare oltre 300 tonnellate di schede all’anno, recuperando circa 200 kg di oro, argento e palladio e 57 tonnellate di rame. Il processo utilizza tecnologie avanzate di disassemblaggio meccanico e trattamento chimico, riducendo le emissioni di CO2 rispetto ai metodi estrattivi tradizionali.
L’impianto promuove la circolarità e rafforza l’autonomia italiana nell’approvvigionamento di metalli critici, favorendo sinergie con il distretto orafo aretino. La localizzazione strategica riduce la dipendenza dall’esportazione, che oggi riguarda oltre il 90% delle schede elettroniche recuperate nel Paese.
L’iniziativa rappresenta un passo verso l’indipendenza e la competitività internazionale, come sottolineato dal presidente di Iren, Luca Dal Fabbro. L’impianto è parte integrante della strategia di transizione ecologica nazionale e del percorso di economia circolare promosso dall’azienda.


