L’impegno della Polizia di Stato nel report 2024 del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica – Polizia Postale per la Toscana
La Polizia Postale ha affrontato molteplici sfide nel 2024, dimostrando un impegno costante nella tutela dei cittadini, delle istituzioni e del tessuto economico-produttivo contro i crimini informatici. Attraverso un’articolata rete di uffici e centri operativi, il Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica ha posto un focus su quattro aree principali:
- Tutela delle persone, con particolare attenzione ai minori e ai reati online.
- Protezione del patrimonio economico e finanziario contro frodi e truffe informatiche.
- Contrasto al cyberterrorismo e monitoraggio dei fenomeni di radicalizzazione.
- Difesa delle infrastrutture critiche informatizzate, essenziali per il Sistema Paese.
Attività del C.O.S.C. Polizia Postale “Toscana”
Nel 2024, il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Toscana ha ottenuto risultati significativi:
- Reati contro la persona e minori: 127 persone denunciate e 10 arresti in flagranza per reati come stalking, revenge porn, adescamento di minori, estorsioni e molestie online.
- Criminalità finanziaria: 394 persone indagate e 3 arresti per frodi su e-commerce, truffe romantiche e investimenti fraudolenti, con focus su fenomeni come il phishing, vishing e smishing.
- Cyberterrorismo: monitoraggio di oltre 530 spazi virtuali, con 1 arresto e 5 denunce per attività di radicalizzazione.
Parallelamente, sono stati siglati 28 Protocolli d’intesa per la protezione delle infrastrutture critiche e inviati alert quotidiani ai soggetti coinvolti.
Prevenzione e sensibilizzazione
Il C.O.S.C. Toscana ha potenziato le attività di sensibilizzazione per una maggiore consapevolezza sui rischi digitali:
- “Una vita da Social”: incontri a Arezzo, Empoli e Pisa per educare i giovani su cyberbullismo e adescamento online.
- Patentino Digitale: formazione regionale in collaborazione con istituzioni locali.
- Lucca Comics: stand informativo per un dialogo diretto con esperti.
Grazie a queste iniziative, sono stati raggiunti 26.000 studenti, 600 genitori e 2.100 docenti, affiancati da sessioni informative per prevenire le truffe agli anziani.
Conclusioni
Il report 2024 conferma l’importanza di un sistema integrato per la sicurezza cibernetica, capace di adattarsi rapidamente ai nuovi scenari digitali e di garantire una protezione efficace ai cittadini e alle istituzioni.


