Un’escursione speleologica si è trasformata in tragedia nel pomeriggio di sabato 5 aprile 2025 all’interno della Grotta dei Cinque Laghi, nel comprensorio del Monte Nerone, nel territorio di Cagli (Pesaro Urbino). Un uomo di 47 anni, originario di Pieve Santo Stefano (Arezzo), ha perso la vita colto da un improvviso malore durante un’esplorazione sotterranea con un gruppo del CAI di Città di Castello.
La spedizione era organizzata con regolari misure di sicurezza e coinvolgeva diversi appassionati. A un certo punto del percorso, l’uomo ha iniziato a mostrare segni di sofferenza. I compagni di escursione hanno immediatamente allertato i soccorsi e fornito i primi aiuti.
Sul posto sono intervenute squadre del Soccorso Alpino e Speleologico, composte da tecnici specializzati in interventi in ambiente ipogeo. Con loro anche un medico, che purtroppo non ha potuto far altro che constatare il decesso del 47enne.
L’operazione di recupero è stata complessa e si è protratta per circa due ore. Solo dopo l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria, la salma è stata trasportata all’esterno della grotta e trasferita all’obitorio dell’ospedale di Urbino.
La notizia si è rapidamente diffusa nella comunità di Pieve Santo Stefano, dove l’uomo – padre di quattro figli – era molto conosciuto. Grande appassionato di speleologia, considerava le grotte del Monte Nerone un patrimonio da esplorare con rispetto e passione. L’escursione in quella che viene considerata una delle cavità più affascinanti del centro Italia si è purtroppo conclusa nel peggiore dei modi.


