Roberto Barone: “ancora lavori di spostamento sottoservizi a Via Fiorentina? Ma non erano terminati?”
Via Fiorentina torna ad essere teatro di lavori stradali: da lunedì il tratto compreso tra la svolta di Via dell’Orciolaia e l’incrocio semaforico – proseguendo verso San Leo – è interessato da un nuovo intervento sui sottoservizi, questa volta riguardante le condutture del gas.
Secondo quanto riferito dagli operai in loco, i lavori sarebbero stati sollecitati con urgenza dall’amministrazione comunale, proprio nei giorni in cui si svolge la Fiera dell’Oro ad Arezzo Fiere e Congressi. Il risultato è stato il caos: traffico in tilt, disagi per automobilisti e pedoni, malumore tra gli albergatori e i commercianti della zona, già messi a dura prova.
E non è finita. I lavori riprendono oggi con restringimenti di carreggiata e limiti di velocità , generando ulteriore confusione. Tutto ciò riapre interrogativi sulla gestione dell’opera e sulle dichiarazioni ufficiali: solo il 27 marzo scorso, l’Assessore agli interventi strategici aveva dichiarato in aula il completamento dei lavori di spostamento dei sottoservizi. Eppure, già nell’ottobre 2023 era stato annunciato l’inizio dell’”ultima fase” di lavori proprio nello stesso tratto ora nuovamente interessato.
Se si confermasse che i lavori attuali fanno parte della medesima opera, si tratterebbe dell’ennesima smentita pubblica delle affermazioni dell’amministrazione. Se invece si trattasse di un nuovo intervento, resterebbe comunque inaccettabile la superficialità con cui si autorizzano cantieri in concomitanza con eventi di grande rilevanza per la città , ignorando totalmente l’impatto sul territorio.
Arezzo 2020, insieme al Comitato dei cittadini, esprime forte preoccupazione per le scelte progettuali incoerenti, per la gestione approssimativa degli interventi e per la mancata trasparenza verso la cittadinanza. L’inizio di nuovi lavori – oggi relativi all’interramento di un elettrodotto – dimostra ancora una volta il continuo slittamento del cronoprogramma, come accaduto anche per l’intervento annunciato per la seconda metà di aprile, mai partito.
In questo e in altri casi simili, l’Assessore agli interventi strategici e la Giunta comunale hanno dimostrato scarso rispetto per i cittadini, mancata pianificazione e totale assenza di comunicazione.
Alla luce di quanto accaduto, chiediamo con forza che l’Assessore in questione rassegni le proprie dimissioni. In alternativa, riteniamo necessario che il Sindaco riconsideri l’incarico affidatogli, anche in vista delle imminenti elezioni amministrative.


