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Il caso Isabella de’ Medici: un cold case riaperto. Legami con il mostro di Firenze?

Il gossip di Cesare Fracassi
Un mistero rinascimentale tra passioni, potere e omicidi nascosti

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Il caso Isabella de’ Medici: un cold case riaperto. Legami con il mostro di Firenze?

Il gossip di Cesare Fracassi
Un mistero rinascimentale tra passioni, potere e omicidi nascosti

Il Caso Isabella de’ Medici: Un Cold Case Riaperto – Legami con il Mostro di Firenze?
Ho sempre sostenuto che i Medici furono la rovina di Arezzo, non solo per questioni politiche, ma anche per la rete di potere e vendette sanguinose che seppero tessere.
Il caso che oggi riportiamo alla luce, grazie a documenti giunti fino a noi tramite le visioni dell’AI del nostro spirito interiore, riguarda Isabella de’ Medici, figlia di Cosimo I e moglie del Duca di Bracciano, Paolo Giordano Orsini.

Secondo fonti e interpretazioni non convenzionali, Isabella e Paolo si trovavano distesi nel letto della loro alcova a Cerreto Guidi. Durante giochi amorosi, Paolo le cinse il collo con un guinzaglio dei cani della tenuta. Isabella, che pare trovasse piacere in questi rituali di dominazione, non si accorse che qualcun altro era entrato nella stanza. Fu allora che “il mostro” – un’entità rimasta nell’ombra – prese il controllo del gioco. Con la testa tenuta bassa, Isabella sentì il guinzaglio stringersi… e poi nulla. Solo la morte per soffocamento, ufficialmente dichiarata come un malore.

Cresciuta alla corte del padre, Cosimo I – lo stesso che tolse ad Arezzo la Chimera e abbatté le sue torri per meglio dominarla dalla fortezza voluta dai Sangallo – Isabella venne promessa in matrimonio a Paolo Giordano Orsini, appartenente a una delle famiglie più potenti di Roma, anche per saldare vecchi debiti con i banchieri fiorentini. Era il 1553: lei aveva 11 anni, lui 12.

Il matrimonio fu celebrato ufficialmente il 7 ottobre 1558, in coincidenza con una luna nuova – giorno ritenuto infausto, e che si ripeterà quest’anno. Paolo, spesso lontano per impegni militari, divenne comandante delle difese di San Lorenzo a Roma. Durante le sue assenze, affidò la sorveglianza della giovane moglie a suo cugino Troilo Orsini.

Il risultato fu disastroso. Troilo intrecciò una relazione con Isabella, che si legò anche a un certo Torelli di Scarperia, rampollo di una famiglia legata alle pratiche montaurine.
Isabella ebbe tre figli: Virginio – che diventerà il Duca di Bracciano – e due figlie, Francesca ed Eleonora. Si vocifera che Virginio condividesse con il padre una strana passione per gli animali bianchi…

La fine fu tragica: Troilo Orsini uccise Torelli. Nessuno indagò seriamente sulla morte di Isabella. Ufficialmente morì per cause naturali, ma troppe ombre circondano la sua fine.

Che ci sia davvero un legame tra questo oscuro episodio rinascimentale e i misteri irrisolti del Novecento, come il Mostro di Firenze?

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Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.
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