Senti, la matematica sarà anche ‘na roba seria, eh… la scienza dei numeri, dei conti, dei calcoli e de’ debiti che ‘n finiscono mai. Ma se poi la usi pe’ raccontà fregnacce, allora vedi te…
Dice: “Il traffico inquina le città”. Oh, grazie al c***! C’è più smog che zanzare a luglio! Però, senti senti, ‘sti benedetti motori a benzina e gasolio fanno solo l’1% dell’inquinamento mondiale. E noi qui a girà co’ le bici che te s’encastra la catena su’ calzoni e a fa’ i “green” pe’ sport!
Ma il bello viene ora: le macchine elettriche, ‘ste astronavi silenziose… oh, fanno il doppio dell’inquinamento pe’ costruille! Il 2%! Tra batterie, miniere, fabbriche e cinesi co’ le occhiaie che scavano pure la notte.
E ‘l buco dell’ozono? Richiuso! Come la porta del cesso del Comune quando ci vai a reclamà. Ma intanto i soldi passano di mano come le carte a briscola: chi incassa ride, e chi paga bestemmia sottovoce.
Ma che, se la Cina spende due soldi noi si respira meglio? Ma va’! In Arizona se squagliano uguale. E noi s’armane co’ l’aria che sa de fritto e de scappamento.
E intanto le batterie, sì, quelle “verdi”, ti sparano addosso delle onde che manco Radio Maria a tutta callara. Te senti come dentro un microonde col mal di testa, e se va avanti così, oh… ‘sti ragazzi cresceranno co’ la faccia come le chiappe. Oppure ce se ritrasforma in amebe giganti e se torna a striscia’ sui marciapiedi!
Insomma, fate vobis… ma secondo me s’era meglio quando se puzzava e basta.



Non bisognava scendere dagli alberi !