Il Comune di Arezzo ha indetto il concorso per la realizzazione del bozzetto dell’impugnatura della Lancia d’Oro, simbolo della vittoria nella 148ª edizione della Giostra del Saracino, in programma domenica 7 settembre 2025. L’edizione sarà dedicata a Giovanni Pierluigi da Palestrina, nel quinto centenario della sua nascita, in omaggio al grande compositore e organista rinascimentale, figura centrale nella storia della polifonia sacra.
Possono partecipare artisti, designer, architetti, grafici, studenti d’arte e appassionati con comprovate competenze artistiche. Ciascun candidato potrà presentare un solo bozzetto, esclusivamente per l’impugnatura della lancia, che sarà scolpita dal maestro Francesco Conti. L’elaborato dovrà ispirarsi liberamente alla figura e all’opera di Palestrina.
Le proposte potranno essere realizzate in scultura, pittura, grafica o in formato digitale, preferibilmente su supporto in cartoncino, nel rispetto delle seguenti misure: per le sculture, lunghezza massima di 50 cm e diametri tra i 5 e i 20 cm; per pittura e grafica, formato massimo 50×70 cm con evidenza tridimensionale.
Il termine ultimo per la presentazione è martedì 15 luglio 2025 alle ore 12:00. I bozzetti dovranno essere inviati via email all’indirizzo giostradelsaracino@comune.arezzo.it oppure consegnati a mano su appuntamento presso l’Ufficio Politiche Culturali e Turistiche – Giostra del Saracino in via Bicchieraia 26, Arezzo.
Ogni proposta dovrà includere una scheda tecnica con descrizione dell’opera, dati completi dell’autore e una breve presentazione del bozzetto. Una commissione valuterà le opere pervenute e selezionerà il progetto vincitore, che entrerà a far parte del patrimonio della Giostra del Saracino. Fino a dieci proposte potranno essere esposte nel percorso espositivo “I Colori della Giostra”.
L’autore del bozzetto selezionato sarà invitato alla conferenza stampa ufficiale di presentazione della Lancia d’Oro, prevista per sabato 30 agosto, e prenderà parte alla cerimonia di premiazione dei giostratori a febbraio 2026.
Tra i criteri preferenziali: originalità, aderenza al tema e compatibilità con l’intaglio ligneo. La Commissione si riserva la facoltà di non proclamare un vincitore qualora nessuna proposta risulti idonea.
Per visionare le impugnature delle Lance d’Oro delle passate edizioni o per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.giostradelsaracinoarezzo.it oppure prendere appuntamento con l’Ufficio Politiche Culturali al numero 0575/377462 o 0575/377447.
Nell’immagine il bozzetto intitolato: L’Armonia Sacra nella Lancia
Autore: L’Ortica
Descrizione visiva dell’impugnatura (vista in sezione cilindrica, scolpita in legno):
Elemento centrale: un piccolo busto stilizzato di Giovanni da Palestrina, con barba fluente e sguardo elevato verso l’alto, intagliato in rilievo al centro dell’impugnatura, come se emergesse da una nuvola o da una fiamma spirituale.
Motivo decorativo: intorno al busto si sviluppano in spirale delle note musicali (in notazione rinascimentale) che si intrecciano a foglie d’alloro, simbolo di gloria, scolpite con finezza.
Base dell’impugnatura: una lira rinascimentale stilizzata, incisa con precisione per evocare l’arte musicale; da essa si diramano linee che richiamano le architetture delle chiese romane in cui Palestrina lavorò, come archi e rosone in miniatura.
Colori suggeriti (se pittorico/digitale): toni dorati e legno scuro, con riflessi madreperlati per le note musicali, creando contrasto visivo e sacralità.
Tocco finale: una piccola croce armonica (formata da chiavi musicali) incastonata in alto, segno della fusione tra fede e arte.
L’opera rappresenta la sublimazione della musica sacra attraverso l’effigie del maestro Palestrina, celebrandone il ruolo come guida spirituale e musicale del Rinascimento. Il busto centrale, le note musicali rinascimentali e la lira scolpita simboleggiano l’armonia eterna della sua opera, in perfetto dialogo con il valore epico della Giostra.


