Il Consiglio Comunale ha approvato oggi, su proposta del sindaco Alessandro Ghinelli, la modifica dell’articolo 9 del regolamento di Polizia Urbana. Il provvedimento, presentato come misura di buon senso e coerenza normativa, mira a rendere più snelle ed efficaci le azioni dell’Amministrazione nelle cosiddette “zone rosse”, ovvero quelle aree della città più soggette a situazioni di degrado e insicurezza.
“La modifica – spiega l’assessore Federico Tanti – non introduce nuove restrizioni, ma semplifica le procedure per l’applicazione di strumenti già previsti, come il DASPO urbano. Si tratta di un intervento operativo, ispirato alle direttive già delineate dal Ministro Minniti e oggi perfezionate dal Ministro Piantedosi, che consente ai Comuni di agire con maggiore rapidità e incisività”.
Il provvedimento ha ricevuto il sostegno della maggioranza e del gruppo Scelgo Arezzo, mentre l’opposizione – in particolare Partito Democratico, Arezzo 2020 e il consigliere Menchetti – ha scelto l’astensione. Una posizione che Tanti non ha esitato a criticare: “È paradossale vedere chi predica sicurezza nelle piazze poi non assumersi responsabilità in aula. L’astensione, in questo caso, non è neutralità ma fuga dal confronto e dalla decisione. E chi non sceglie, in politica, rinuncia al proprio ruolo”.
L’assessore conclude ribadendo l’impegno della Giunta: “Continueremo a lavorare per un’applicazione equa e coerente delle regole. La sicurezza non è un tema di propaganda, ma un diritto fondamentale per tutti i cittadini”.


