Torna ad Anghiari uno degli appuntamenti più attesi dell’estate toscana: il Palio della Vittoria, giunto nel 2025 alla sua XXI edizione dell’era moderna, si svolgerà domenica 29 giugno, nel giorno in cui – esattamente 585 anni fa – si combatté la celebre Battaglia di Anghiari (1440), evento cruciale nella storia della Toscana, reso immortale anche dal leggendario dipinto perduto di Leonardo da Vinci.
Organizzata dall’Associazione Culturale Palio della Vittoria, la manifestazione si aprirà nel tardo pomeriggio con una grande rievocazione storica: sfilata in costume, ingresso in Piazza Baldaccio dei Sindaci, dei cavalieri e dei cortei provenienti dai Comuni partecipanti, tra cui Anghiari, Sansepolcro, Firenze e Arezzo.
Il momento più atteso arriverà al calar del sole, con la corsa simbolo del Palio: una gara unica nel suo genere, lunga 1440 metri, in memoria dell’anno della battaglia. I partecipanti, in rappresentanza dei 19 Comuni in gara, dovranno affrontare la famigerata salita della Ruga di San Martino, resa ancora più impegnativa dalle regole che permettono contatti fisici – trattenute, spinte e persino placcaggi – pur nel rispetto del regolamento. La partenza è fissata alla Cappella della Vittoria, esattamente dove si svolse il conflitto quattrocentesco.
Il premio finale, il Palio, verrà assegnato non all’atleta vincitore ma al Comune da lui rappresentato, secondo la tradizione che rende questa corsa una sfida tra comunità. Le ultime due edizioni sono state vinte da Gubbio, mentre Anghiari resta il Comune con il maggior numero di vittorie (4).
Ognuno dei Comuni potrà schierare fino a 5 atleti, e con 19 Comuni presenti, l’edizione 2025 potrebbe registrare un nuovo record di partecipazione. In Piazza Baldaccio, come da tradizione, sarà allestita una tribuna per il pubblico e verrà installato un maxischermo per seguire al meglio la corsa.
Il Palio sarà anticipato da un ricco programma di eventi culturali:
Sabato 28 giugno
Ore 17:30, Sala del Cassero: conferenza “Anghiari 1440: l’onore delle armi – Cavalieri, Armi ed Armature nelle Guerre d’Italia” a cura dello storico Roberto Cinquegrana.
Ore 21:00, Piazza Mameli: spettacolo teatrale gratuito “Il Baldaccio d’Anghiari – storia e leggenda di un capitano di ventura” a cura della Compagnia dei Ricomposti.
Domenica 29 giugno
Ore 18:30: rievocazione storica e sfilata in Piazza Baldaccio.
Al tramonto: partenza della corsa del Palio della Vittoria.
Ore 21:30: “Cena della Vittoria” lungo le antiche mura, aperta a tutti su prenotazione (0575 788009). Alcuni posti sono ancora disponibili per chi vuole festeggiare nel cuore di Anghiari.
Un evento che unisce sport, storia e identità, rendendo ancora una volta Anghiari protagonista di un racconto che dura da secoli.


