Da venti giorni le frazioni di Santa Firmina e Bagnoro, alle porte di Arezzo, sono senza connessione internet da rete fissa. Il guasto alla linea ADSL coinvolge 147 utenze tra famiglie e attività produttive, costrette a fronteggiare quotidiani disagi. Nonostante oltre 200 segnalazioni al gestore, la situazione resta irrisolta.
Le imprese locali sono in difficoltà nel rispettare obblighi di legge come la fatturazione elettronica e la trasmissione dei dati dei registratori di cassa. L’assenza di connessione obbliga gli artigiani a ricorrere a soluzioni di fortuna, come hotspot da smartphone, che però non garantiscono stabilità ed efficienza. Intanto, il rischio di sanzioni per mancato invio dei dati fiscali si fa sempre più concreto.
“La situazione è gravissima – denuncia Alessandra Papini, Segretario di Confartigianato Arezzo –. Ogni giorno di inattività digitale mette in ginocchio le aziende, che non possono adempiere agli obblighi di legge e subiscono danni economici diretti. Chiediamo al gestore un intervento urgente e risolutivo. Siamo nel 2025: è impensabile che un’impresa non possa lavorare per un problema tecnico non risolto in tre settimane.”
Papini aggiunge che imprese e famiglie stanno valutando la costituzione di un comitato per chiedere i rimborsi dei danni subiti. “La mancanza di risposte concrete esaspera i cittadini. Gli imprenditori non possono passare ore al telefono con call center che promettono interventi mai avvenuti. È il momento di agire.”
Confartigianato continuerà a raccogliere segnalazioni e si dice pronta a supportare eventuali iniziative legali da parte delle aziende coinvolte.


